Un viaggio musicale e narrativo nel cuore dei Campi Flegrei, tra mito, rock e ironia: è questo il filo conduttore di "Fuoco e bugie dai Campi Flegrei", speciale televisivo in prima visione il 28 settembre alle 22,55 su Rai 5. Protagonista della Rock Story è il concerto di
Edoardo Bennato all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, con un repertorio che include tutti i grandi classici del cantautore: "L'isola che non c'è", "Il gatto e la volpe", "Le ragazze fanno grandi sogni", "Dotti, medici e sapienti". La performance è arricchita da ironici sketch di Nino Frassica e dal suo entourage artistico.
Il concerto, registrato il 29 settembre 2002, vede sul palco Bennato accompagnato dai Velvet, dal Quartetto d’Archi Flegreo, dal soprano Maria Chiara Chizzoni e dal suo gruppo rock. Lo speciale nasce con l’intento di valorizzare i Campi Flegrei, luogo di grande suggestione e fonte di ispirazione per Bennato sin dagli esordi.
Tra i sotterranei e gli spalti dell’Anfiteatro Flavio, Nino Frassica interpreta uno squinternato impresario che cerca di convincere Bennato a ingaggiare le aspiranti cantanti per lo show. Tra gag e doppi sensi, Giancarlo, personal manager dell’artista, corre alla ricerca di Bennato, spesso intento a perdersi tra i siti archeologici. Un altro personaggio chiave è la piccola Lucilla, che porta allo speciale lo sguardo vivo e curioso dei bambini. Come Bennato, Lucilla è originaria dei Campi Flegrei e ha presentato allo Zecchino d’Oro la canzone "Lo Stelliere", scritta dallo stesso Bennato, vincitrice del concorso.
Oltre alla partecipazione di Nino Frassica, tutti gli altri personaggi sono collaboratori reali dell’artista, ancora legati dall’amicizia dei tempi dell’infanzia, quando si facevano chiamare i "ragazzi del cortile di Bagnoli".
Lo speciale è frutto di un’idea di Edoardo Bennato e Giorgio Verdelli, già autore di grandi eventi come i concerti di
Zucchero al Cremlino e Bocelli a New York. La regia del concerto è firmata da Fedora Sasso, mentre Bruno Colella cura la regia televisiva. La regia teatrale e le luci sono affidate a Pepi Morgia, già regista di spettacoli di
Fabrizio De André e
Claudio Baglioni.