A due settimane dal ritorno dei Cure con "Alone", la loro prima nuova canzone in 16 anni, Robert Smith e compagni pubblicano un altro singolo, "A Fragile Thing". Diffuso oggi, in anticipo rispetto al loro prossimo 14° album in studio, "Songs Of A Lost World", "A Fragile Thing" mostra una band in forma, con un'introduzione al piano che costruisce la tensione e una linea di chitarra tipicamente in stile Cure che dona al brano una veste rock. Robert Smith racconta a proposito del nuovo brano: “'A Fragile Thing' è una canzone ispirata alle difficoltà che incontriamo nello scegliere tra esigenze che si escludono a vicenda e da come affrontiamo il futile rimpianto che può seguire queste scelte, per quanto siamo sicuri di aver fatto le scelte giuste... spesso può essere molto difficile essere la persona che si ha davvero bisogno di essere”. Ascolta "A Fragile Thing" qui sotto.
In uscita il 1° novembre, "Songs Of A Lost World" è stato in lavorazione per molto tempo. Dopo aver posticipato la sua realizzazione rispetto alla data di uscita originale del 2019, la band ha intrapreso il massiccio tour "Shows of a Lost World" a supporto dell'album, nel quale ha presentato molte delle sue canzoni (inclusa "A Fragile Thing"). Il tour ha toccato 33 paesi con 90 date e ha richiamato oltre 1 milione e 300mila fan. Lo scorso agosto, l'uscita di "Songs Of A Lost World" è stata ufficialmente confermata, seguita dala pubblicazione di "Alone". L'album si può preordinare in questa pagina. Dopo 16 anni di attesa, i Cure tornano dunque sulla scena con un nuovo album. Si tratta del 14° album in studio della band inglese e segna il suo primo progetto discografico dopo una lunga pausa. Il primo singolo estratto, "Alone", è stato scelto per aprire ogni concerto e sarà anche l'overture del disco: è già disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. La restante tracklist dell'album (otto brani in tutto) sarà rivelata prossimamente sui canali social ufficiali e sul sito web della band. Ascolta "Alone" qui sotto.
Riguardo ad "Alone", il frontman Robert Smith ha spiegato: "Questa canzone è stata la chiave che ha sbloccato l’intero disco. Una volta registrata, ho capito che sarebbe stata perfetta per aprire l’album. E da lì, tutto ha preso forma. Ho cercato a lungo la frase giusta che introducesse il concetto di solitudine, e alla fine mi è tornata in mente la poesia 'Dregs' di Ernest Dowson. In quel momento, ho realizzato che la canzone e l'album erano finalmente concreti”.
Attivi dal 1978, i Cure hanno venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondo, sono stati headliner al Glastonbury Festival per ben quattro volte e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2019. "Songs Of A Lost World" è frutto della mente creativa di Robert Smith, che ne ha curato la scrittura, l'arrangiamento, la produzione e il mixaggio insieme a Paul Corkett. Oltre a Smith (voce, chitarra, basso, tastiere), la formazione include Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria, percussioni), Roger O'Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarra). L'album è stato registrato presso i Rockfield Studios, in Galles. Per il concept visivo, Smith si è avvalso della collaborazione di Andy Vella, che ha curato il design e la grafica dell'album. La copertina presenta una scultura del 1975 realizzata da Janes Pirnat, intitolata Bagatelle. “Songs of a lost world” è disponibile per il pre-order in formato fisico e uscirà in Italia nei seguenti formati: CD, LP, CD + Blu-Ray. In esclusiva sullo store di Universal Music Italia saranno disponibili il Doppio LP nero masterizzato in half-speed e la musicassetta. Per Feltrinelli sarà disponibile in esclusiva un LP color marmo. Per chi pre-ordina i prodotti standard tramite Discoteca Laziale, invece, sarà disponibile in esclusiva un poster dedicato. L’ultimo disco in studio della band, "4:13 Dream" risale al 2008.