Non ce l'ha fatta Pino D'Angiò. Il cantautore nato a Pompei, che lottava da tempo con una grave malattia, è morto a 71 anni. Era arrivato al grande successo con la celebre hit "Ma quale idea", che rimase al vertice delle classifiche per 14 settimane tra 1980 e 1981. D'Angiò, il cui vero nome era Giuseppe Chierchia, era stato anche attore e produttore musicale. La sua ultima apparizione pubblica risale al Sanremo 2023, in cui nella serata dei duetti aveva cantato insieme ai Bnkr44 che avevano rilanciato proprio una versione aggiornata della sua "Ma quale idea". La stessa canzone era stata reinterpretata anche dai Flaminio Maphia nel 2005. Proprio per questo brano dall'irresistibile groove funk e dall'incalzante spoken word, D'Angiò è stato considerato uno dei precursori del rap italiano.
Con quell'aria stropicciata e sorniona, l'eterna sigaretta accesa, era diventato un'icona della musica disco italiana. La sua attività artistica è stata fortemente ostacolata da malattie che, specie negli ultimi anni, ne avevano minato fortemente la salute. Nel 2001 è stato l'unico italiano a ricevere negli Stati Uniti il Rhythm & Soul Music Awards. Ha scritto anche una canzone per Mina, "Ma chi è quello lì". I funerali di Pino D'Angiò sono in programma martedì prossimo, a Pompei.