OndaWatch: Rounds

12-12-2013

I Rounds sono un trio inglese (Robert Cooper, voce e sintetizzatori, Andrew Chapman, chitarre e sintetizzatori, ed Ashley Kemp, batteria e campionatore) con all'attivo 3 EP: in ordine di uscita, "Escapist", "Falter" e "Proof".

Il sound della band è chiaramente ispirato dall'elettronica d'oltremanica di matrice ambient, dubstep e post-dubstep e da maestri come Burial, Four Tet, o Mount Kimbie.

Il progetto parte come strumentale, ma col tempo si delineerà un fondamentale elemento di sfondo: la voce lontana di Robert Cooper, a creare un mix di elettronica e cantato melodico – forse a volte troppo – che però può diventare il loro punto di forza.

Il viaggio dei Rounds comincia da Vienna: la prima etichetta a dar loro fiducia è la moun10, con cui pubblicano nel giugno 2012 l'EP strumentale "Escapist". Il brano "Sideways", scelto per presentare il lavoro, si classificherà settimo nella XLR8R's Top 20 downloads del mese successivo.



Il percorso continua con la firma per la label inglese Blind Colour, per la quale vengono pubblicati nel 2013 gli EP "Proof" ad ottobre e "Falter" a gennaio. I brani di "Proof" sono ancora una volta strumentali e riprendono i tratti del primo "Escapist". Si alternano quindi sonorità più dream e ambient, come in "Stumble", oppure i classici campioni vocali, le sonorità scure ed i beat della dubstep in "Electric Homes".

"Falter" segna uno spostamento verso un'elettronica più melodica e potenzialmente destinata ad un pubblico più vasto, ma senza perdere minimamente in ricchezza di suoni o bellezza. Robert Cooper sceglie di non concentrarsi più solo sui synth, ma di arricchire gli arrangiamenti con la sua voce, sempre riverberata. Le sue sono linee intelligenti, al posto giusto: lasciano spazio a diversi momenti strumentali e non cadono mai nel classico strofa-ritornello; anche l'uso del falsetto è sapientemente dosato.



La title track viene scelta come singolo, accompagnato da un video diretto da Kim Jarrett e Greg Davenport, che permette al trio di essere notato da webzine importanti quali The Line Of Best Fit e di aprire i concerti dei Vondelpark.
I restanti tre brani non sono da meno: "Carve" conferma una spiccata abilità nello scrivere linee vocali accattivanti, mentre in "Dots" e "Hang" si riprendono le atmosfere cupe dei precedenti EP. Chiude il remix di "Falter" ad opera di Atlas.

Attualmente i Rounds sono al lavoro sul loro disco d'esordio, atteso per maggio 2014, che potrà dirci se e dove questa band potrà piazzarsi nell'affollato odierno panorama dell'elettronica.

 

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