Avevamo lasciato Fabio Rossi coi suoi libri sugli Emerson Lake And Palmer, su Rory Gallagher e col suo primo volume di “Storia del Prog”. Quella di Fabio Rossi non deve intendersi come una vera storia critica del prog, ma come un libro per appassionati scritto da un appassionato, un po’ come il grande Julian Cope fece col suo storico "Krautrocksampler". Libro che unisce gli aspetti autobiografici (gli acquisti dei primi vinili, la scoperta continua di nuovi capolavori, i primi live) a cenni storici e alle evoluzioni sonore - viste in modo assolutamente personale - del genere.