Offthesky - Nocturnas

2025 (Laaps)
ambient

Offthesky, alias dello statunitense Jason Corder, rilegge il notturno chopiniano in chiave ambient con "Nocturnas", uscito per Laaps, la stessa etichetta che ha accolto personalità come Foresteppe, Federico Durand e Taylor Deupree. Registrato tra la Tailandia e il Colorado, il disco trae ispirazione dai film di Georges Méliès, dai metodi onirici di Salvador Dalí e da "L'interpretazione dei sogni" di Freud: un concept delicato che evoca la solitudine delle ore più buie, smarrite tra pensieri interiori.

Le tecniche adottate ripercorrono fedelmente l'immaginario ambient più opaco: accordi evanescenti e campionamenti in reverse, che dissolvono il transiente iniziale trasformando un suono netto in un fluire senza gravità. Loop esili di carillon sospesi e tenui field recordings elaborati con software generativi costruiscono un universo pensato per chi ama perdersi nei sogni. Ma la notte sa farsi anche inquietudine: lo mostra "Oneiric", al limite con incursioni elettroacustiche e crepitii che fluttuano tra droni e sibili dark ambient, con le voci di Rin Howell a fare da filo conduttore.

Sbavature non se ne trovano, così come non emergono colpi di scena. "Nocturnas" si presenta come un itinerario fragile ai limiti della timidezza, tra piccoli crepitii e lievissime nenie vocali che si amalgamano in un continuum da cui è arduo isolare momenti salienti. Corder, con oltre vent'anni di carriera e una quarantina di pubblicazioni alle spalle, sa calibrare ogni sfumatura al millesimo: dieci quadri compatti, nell'ordine di quaranta minuti, che scorrono senza scosse e con il calore di una stanza familiare.

Tracklist

  1. Sleep, With A Key
  2. Into The Voids
  3. Liminal Slip
  4. You're Falling Upright
  5. Somnambulance On The Shore
  6. Falsewake
  7. Poised Above A Place
  8. Oneiric
  9. Bright Faraway
  10. Dying Within Dreams