AMY BRANDON - Lysis

2024 (New focus)
avantgarde, modern classical

Questi primi mesi dell’anno sono i più adatti per il recupero di album provenienti dalla scena neoclassica e avantgarde, e tra cocenti delusioni (Matthew Shlomowitz), imbarazzanti strategie pop vestite d’ambizione (India Gailey) e album più noiosi e terrificanti del rumore del trapano del dentista (Leslie Ting), spuntano opere rilevanti e di sicuro pregio (della pianista Cheryl Duvall tratto a parte nella recensione del suo ultimo album).

Chitarrista e compositrice canadese, Amy Brandon con il nuovo album “Lysis” spezza le catene che imbrigliano quelle opere esoteriche e concettuali in cui arte, natura e ricerca diventano un unico linguaggio. Otto composizioni affidate a quattro interpreti (Symphony Nova Scotia, Quatuor Bozzini, Karl Hirzer, Jeffrey Zeigler) per un progetto musicalmente denso, poetico, dotato di una fisicità aliena. Disco che esige attenzione e discernimento, “Lysis” scava nelle viscere della musica contemporanea: ampie gamme timbriche e approssimazioni jazz si fondono alternando momenti di pura evanescenza a solide partiture che snaturano gli strumenti fino a renderli protagonisti di pagine di drammatica bellezza.

I dodici minuti e trenta secondi di “Simulacra” sono in tal senso un vero e proprio manifesto di decomposizione e ristrutturazione armonica. Brandon mette insieme tutti gli estremi compositivi esplorati nelle altre composizioni per un tumultuoso corpo orchestrale che scalpita, si sofferma e frantuma gli schemi con una potenza inaudita, lasciando scorrere con una naturalezza avvincente momenti di puro esoterismo e slanci tumultuosi tanto inquietanti quanto ammalianti.

L’album è un’incessante sequenza di stranianti soluzioni sonore – l’assolo di flauto in “Microchimerisms”, il graffio microtonale del trio d’archi in “Thread”, il riverbero quasi elettronico del piano nella terrificante “Tsiyr” – un continuo alternarsi di intuizioni feroci e momenti di algida stasi.

La musica di Amy Brandon è molto di più di un mero esercizio tecnico e intellettuale e “Lysis” è uno degli album più affascinanti della scena contemporanea.

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27/01/2025

Tracklist

  1. 1. Microchimerisms
  2. 2. Threads
  3. 3. Intermountainous
  4. 4. Caduceus
  5. 5. Tsiyr
  6. 6. Affine
  7. 7. Simulacra
  8. 8. Lysis

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