Rina Mushonga - In A Galaxy

2019 (PIAS)
r&b, synth-pop

Dopo un primo disco, “The Wild, The Wilderness” del 2014, molto legato al folk e al rock tanto amati in gioventù (Paul Simon, Fleetwood Mac), Rina Mushonga è approdata con “In A Galaxy” a un sound completamente diverso, quasi totalmente sintetico, ma chiaro testimone delle origini e dei continui peregrinaggi della sua autrice. Nata a Mumbai, ma cresciuta prima in Zimbabwe e poi nei Paesi Bassi (dove ha frequentato il college e registrato per Sony il suo album di debutto), Rina è un’autentica cittadina del mondo e il suo synth-pop cangiante e tentacolare fagocita e rielabora il suono dei suoi viaggi e della sua formazione. Mutazioni che avvengono nel corso delle canzoni, dove nulla è lasciato al caso- ma l'insieme è così complesso da risultare imprescrutabile. Come quando dai synth espansivi di “Pipe Dreamz” viene fatto sbucare, d’improvviso, un ritmo afro o quando si esce letteralmente sbronzi da quel patchwork di festosi battiti suburbani intitolato “4qrtrs”.

L’abbrivio delle sperimentazioni di Rina Mushonga è senz’altro da ricercarsi nel suo trasferimento a Peckham, fiorente distretto del sud di Londra per una buona metà di origini afro-caraibiche. È dal gioioso caos di questo quartiere, ancora non totalmente gentrificato (e quindi almeno in parte puro), che prendono spunto molti dei brani di “In A Galaxy”, tanto da far pensare che sia proprio questa la galassia multicolore, e multietnica, del titolo.
È il caso della succitata “4qrtrs”, vero e proprio inno al rumore di quelle strade, ma anche di “I Miss U So Much”, che inizia con i risolini campionati all’uscita di una scuola e delle carinerie rubate a una copia di passanti per scrivere “Pipe Dreamz” (quel delizioso “baby we are a team” ripetuto con insistenza per tutta la canzone).
A parte qualche riferimento alla mitologia greca (“Atlanta” e “Narcisc0”), comunque scelti per metaforizzare concetti e fatti intimi e quotidiani, i testi di “In A Galaxy” sono molto semplici e quasi sempre dedicati alla vita di tutti i giorni, a storie normali. Un fattore questo che quasi cozza con la complessità e la modernità dei suoni del disco, che in “For A Fool” risulta quasi spaziale.

Generalmente molto frenetiche, le melodie di “In A Galaxy” trovano anche qualche momento di relax; è il caso del trip-hop etnico molto Morcheeba della title track o della soulful ballad “Glory_”, per la quale la Mushonga mette da parte l’arsenale di sintetizzatori e affida il suo caldo lamento a pianoforte e contrabbasso. Se tutto ciò non dovesse bastare a convincervi a fare una capatina nella galassia di Rina Mushonga, metto sul piatto la sua splendida voce a-là Tracy Chapman, capace di evoluzioni tortuose ed emozionanti (quelle che mette in scena in “Hey Coach”, ad esempio, non sono proprio roba da tutti).

Tracklist

  1. Pipe Dreamz
  2. Good Vacation
  3. For a Fool
  4. In a Galaxy
  5. Narcisc0
  6. Tropix
  7. Glory_
  8. 4Qrtrs
  9. Atalanta
  10. Hey Coach
  11. I Miss U So Much
  12. Jungles


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