Il 2014 si apre in maniera frizzante grazie all'esordio dei brillanti Boxerin Club, giovane formazione romana per la quale si intravede un futuro ricco di soddisfazioni.
Dopo un Ep acustico andato sold-out e la vittoria di Arezzo Wave Lazio, con conseguente partecipazione allo storico festival ed esibizioni anche in altre rassegne di spessore, il gruppo ha maturato nel tempo un'intensa attività live caratterizata da grande verve sul palco, capacità esecutive e, soprattutto, belle canzoni.
E dunque, all'esordio discografico sulla lunga durata, il gruppo può già vantare un nutrito seguito, che partecipa sempre numeroso e divertito ai loro set trascinanti, che lasciano un senso di benessere. Infatti la loro musica, come ben testimonia questo disco “Aloha Krakatoa”, è un raggiante pop cantato in inglese che si unisce a una festa world music, con riff e dinamiche ritmiche lievemente afro nello stile che Paul Simon e Vampire Weekend hanno saputo ben indicare in passato.
Nei Boxerin Club c'è la gioia di una gioventù che ama suonare facendolo seriamente ma senza tenere distante anche il concetto fondamentale di divertimento, i loro arrangiamenti sono una carezza per l'ascolto proprio perché la band ha saputo ben amalgamare gli intrecci delle chitarre, le vibrazioni percussive e l'incastro delle voci che si bilanciano tra cori e cantati che si alternano o sovrappongono, dimostrandosi così degni allievi degli insegnamenti dei Beach Boys.
Un disco maturo e fantasioso che porta luce e positività, più che mai necessaria.