ALGEBRA SUICIDE - Feminine Squared

2013 (Dark entries)
avant-garage, post-punk, spoken word
Tra gli ultimi cadaveri dell’underground americano, la beneamata etichetta di Josh Cheon ha riportato alla luce il progetto dei coniugi Lydia Tomkiw (testivoce) e Don Hedeker (chitarra/tastiere).
Un’idea nata nel 1984 a Chicago, unendo insieme un vecchio Vox Guitar Organ e una scheletrica drum machine a un approccio estetico che rimaneva in bilico tra certe sfumature della synth-wave più dadaista e il gusto letterario che aveva contraddistinto l’opera di Patti Smith o Lou Reed. La voce di Lydia sembra dominarsi in uno stile teatrale che fu dei Velvet Underground. La chitarra di Don la segue in lampi storti e folgoranti, cuciti dentro tele vitree, a ricordare i Television o le meccaniche drogate di certi Flying Lizards.

Accostamenti che ben avvalorano la dizione di “avant garage” che si portano dietro e li inseriscono in un punto di unione tra diversi sperimentalismi, quello legato ai 60’s più claustrofobici e il più lontano post-punk.

“Feminine Squared” è una raccolta dei primi due Ep rilasciati dal duo: “True Romance At The World’s Fair” del 1982 e “An Explanation For That Flock Of Crows” del 1984, insieme a materiale da successive cassette e uscite. Un orizzonte scuro e soffocante, che ci permette di scoprire un progetto che va approfondito intimamente, nella forza delle parole dei suoi testi che scavalcano il minimalismo americano e l’analisi della quotidianità, decostruendo e riflettendo su di essa senza retoriche ampollose, ma seguendo una metrica squisitamente cinica.
Nelle liriche, come nelle linee sonore, degli Algebra Suicide troviamo un maniacale amore per il dettaglio e il suo significato. Un valore dato al ruolo alla singola parola che andava di pari passo con l’attenzione dietro ai visual che spessissimo accompagnavano i live del duo americano.
 
Un progetto che riusciamo a riscoprire grazie a questa ristampa molto accurata, non solo dal punto di vista della qualità del suono, ma – come ormai è abitudine della Dark Entries – anche dal punto di vista degli inserti che riproducono quelli originali e di un Dvd con le registrazioni live di un concerto dei nostri.

04/09/2013

Tracklist

  1. 1. True Romance At The World's Fair
  2. 2. Recalling The Last Encounter
  3. 3. Praxis
  4. 4. In Bed With Boys
  5. 5. An Explanation For That Flock Of Crows
  6. 6. Somewhat Bleecker Street
  7. 7. Tonight
  8. 8. Agitation
  9. 9. Father's By The Door
  10. 10. Walking Through Sleep
  11. 11. Little Dead Bodies
  12. 12. Sub Rosa
  13. 13. Please Respect Our Decadence
  14. 14. (A Proverbial Explanation For) Why No Action Is Taken
  15. 15. Tuesday Tastes Good
  16. 16. Let's Transact
  17. 17. Lethargy
  18. 18. Waiting For Delmore
  19. 19. DVD
  20. 20. 666 Show (Live At The Noise Factory, August 30, 1984)

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