Francesco Forni è un musicista noto in ambito teatrale per aver realizzato numerose colonne sonore, nel 2009 diede alle stampe un esordio dal profondo taglio cantautorale con l'album "Tempi meravigliosi". Ilaria Graziano ha svolto importanti lavori a fianco della compositrice giapponese
Yoko Kanno, firmando testi e interpretando numerose canzoni che hanno fatto da commento sonoro ad
anime: il risultato venne incluso nella raccolta "Yoko Kanno Produce Cyber Bicci", edito nel 2011 dalla major nipponica Victor Entertainment.
Francesco e Ilaria oggi uniscono le rispettive personalità: due voci, una chitarra, un ukulele e tante idee, in un progetto che si pone in equilibrio fra ricercate cover e interessanti tracce autografe. Eccellenti quando ripescano "Cancion Mixteca" (un classico
mariachi della tradizione messicana), quando riportano sotto i riflettori la trascinante "Mad Tom To Bedlam" (un
traditional già in gran spolvero nell'esordio del 2004 di
Jolie Holland, "
Escondida") e quando scarnificano la memorabile
ranchera di Vicente Fernandez "Volver, Volver".
Meno autorevoli, ma pur sempre di buon livello, quando portano in prima linea le prodezze partorite dalle proprie penne, dimostrando comunque di ben padroneggiare linguaggi e stili diversi, muovendosi senza timori in spagnolo, inglese, italiano e francese (il
vaudeville di "On y va"). Carezzevoli in "Love Sails" e "Crying", sanno contaminarsi tanto con la
traicion ispanica quanto con lo sporco blues di strada di "Be My Husband", "Lenane's Blues" e "Rosaspina". Se Pedro Almodovar avesse l'opportunità di ascoltare, probabile che se ne innamorerebbe di "From Bedlam To Lenane".