di Claudio Lancia----------------------------------------------------------------------------------I Ditz si formano a Brighton nel 2016. La formazione è composta da Cal Francis (voce), Caleb Remnant (basso), Sam Evans (batteria), Anton Mocock e Jack Looker (le due chitarre). Dopo aver diffuso un paio di Ep, "Ep1" (2016) e "5 Songs" (che nel 2020 raccoglie una serie di singoli già editi) nel 2022 arriva il primo album, "The Great Regression". Il loro sound risente dell'influenza della recente cordata post-post-punk, Idles in primis, ma con l'aggiunta di numerosi elementi di disturbo e di una schizofrenia sonora che li avvicina agli irlandesi Gilla Band.
Dopo il disco dal vivo "On the Bai'ou - Live From the Louisiana" (2023), a gennaio del 2025 i Ditz consolidano la propria crescente fama con il secondo album, "
Never Exhale", inaugurato dal rumore di una macchina che si accende, la Volvo V70 utilizzata durante il loro precedente tour. Inizia così un viaggio allucinato, che nella prima traccia assume le sembianze di una colonna sonora horror, sinistra e rumorosa. Due minuti di terrore smorzati dall’incedere dance-punk (sta andando molto di moda fra le nuove leve, vedi
Fat Dog e affini) di “Taxi Man”, scelta come singolo apripista. La voce dell'androgino Callum Francis si innesta alla perfezione su questi suoni, incitando a proseguire la guida: “So I get back in the car/ And I tell him to keep on driving” è lo slogan ripetuto fino allo sfinimento. Vivace anche la successiva “Space/Smile”, altro capitolo che si consuma nello spazio di un paio di minuti, mentre il carico ansiogeno continua ad aumentare. In “Senor Siniestro” il cantato è inizialmente insensibile, prima della deflagrazione che avviene verso metà traccia, anticamera alla quale fanno seguito scariche elettriche e
riff chitarristici.
L’atmosfera diviene sempre più esasperata proseguendo nell’ascolto: in “God On A Speed Dial” il disagio si tocca con mano, così come nel drammatico, claustrofobico crescendo che caratterizza “Smells Like Something Died In Here”. La tensione non si allenta nemmeno nel finale, fra una “18 Wheeler” che prende a prestito il noise-rock dei
Sonic Youth, il tocco gotico di “The Body As A Structure” e le ultime deviazioni sancite dalla conclusiva “Britney”, a sviluppare una sintesi sonora che non mancherà di avere grande impatto anche nella trasposizione live.
A ottobre 2025 i Ditz diffondono un singolo con due inediti: la lunga e strutturata "Don Enzo Magic Carpet Salesman" e la più diretta "Kalimba Song", due tracce che confermano in toto lo stile fin qui perseguito dal quintetto inglese.