Sabrina Carpenter

30-03-2026
Sabrina Carpenter è una cantante, attrice e cantautrice statunitense nata l’11 maggio 1999 a Quakertown, in Pennsylvania. Sin da giovane ha mostrato un grande interesse per la musica e la recitazione, pubblicando cover su YouTube che hanno catturato l’attenzione di diversi produttori, aprendo così le porte al mondo dello spettacolo.

Carpenter ha guadagnato popolarità grazie al ruolo di Maya Hart nella serie TV Disney Channel "Girl Meets World", spin-off della popolare "Boy Meets World". Il personaggio di Maya, ribelle ma sensibile, le ha permesso di esprimere le sue capacità sia come attrice sia come cantante, ottenendo consensi e una fanbase fedele. Parallelamente alla carriera televisiva, ha lanciato il suo percorso musicale: nel 2015 ha pubblicato il suo album di debutto, "Eyes Wide Open", segnando il suo ingresso nel mondo pop. I brani dell'album, come la title track e "We'll Be The Stars", mettono in mostra la sua vocalità e un gusto per melodie catchy.

Successivamente, Sabrina Carpenter ha continuato a evolvere il suo stile musicale, attraverso sonorità e tesi più maturi. Nel 2016, il suo secondo album "EVOLution" ha mostrato un approccio più sofisticato, con influenze pop, dance e R&B. Brani come "On Purpose" e "Thumbs" hanno ottenuto un buon successo commerciale, consolidandola come artista emergente nel panorama pop.
Nel 2018 e nel 2019 ha pubblicato due album complementari, "Singular: Act I" e "Singular: Act II", in cui esplora una maggiore complessità tematica e uno stile più personale. Questi album hanno prodotto singoli come "Almost Love" e "Sue Me", diventati popolari soprattutto tra il pubblico giovane per i loro messaggi di empowerment e autoaffermazione.

Oltre alla carriera musicale, Carpenter ha continuato a recitare in diverse produzioni, tra cui il film per Netflix "Tall Girl" e la sua recente partecipazione al thriller musicale "Emergency". Parallelamente, è stata anche ambasciatrice di varie campagne di sensibilizzazione e ha utilizzato la sua piattaforma per parlare di temi sociali, inclusi diritti civili e salute mentale.
Il suo album "Emails I Can’t Send", uscito nel 2022, ha segnato una svolta più personale e introspettiva per Carpenter. Il disco, che include brani come "Skin" e "Fast Times", è stato lodato per la maturità delle sue composizioni e per la capacità dell'artista di affrontare tematiche più intime e complesse.

Nel 2024, Carpenter ha pubblicato "Short N' Sweet", un album che riflette un ulteriore passo nella sua evoluzione artistica. Il singolo "Espresso", tratto da questo album, è diventato una hit e ha ricevuto particolare attenzione per il suo ritmo accattivante e le sonorità fresche che riflettono un mix tra pop e influenze dance. Altri episodi del disco come "Let Me Stay" e "Blue Skies Again" sono stati apprezzati per l’equilibrio tra introspezione e sonorità pop sofisticate.
Con una carriera che continua a crescere, Sabrina Carpenter si sta imponendo come una delle giovani artiste più versatili e apprezzate del pop contemporaneo.

Il successore di "Short n'Sweet" esce nel 2025, con il titolo di "Man's Best Friend". Un disco che tenta di giocare la carta di un pop vintage e umoristico, sfoggiando una copertina che non ha mancato di suscitare polemiche. il disco, al netto delle controversie di circostanza (affrontate senza battere ciglio, con tanto di un nutrito bouquet di copertine alternative) e dell'allure pruriginosa è in realtà un affare ben più malinconico, pieno di relazioni complicate, incontri insoddisfacenti e uomini da allontanare il prima possibile. Con un'estetica che depenna ogni traccia di contemporaneità a favore di un pop vintagista fino al midollo, Carpenter offre risate che sanno più di auto-esorcismo, di disperato tentativo di controllo, per non finire come un cane, come il titolo che rappresenta l'album.
Assieme al fido Jack Antonoff e a tutti i suoi Bleachers, Carpenter realizza un disco che vuole cimentarsi da pari con questo stesso canzoniere, inserirsi nella tradizione con un sound finemente analogico, decisamente parco negli elementi sintetici, ben più attento alla resa live del suono. Un elemento di diversificazione, in un panorama pop ancora perlopiù affetto dalla brat-wave, che però mostra anche gli evidenti limiti di una scrittura più attenta alla catchphrase che alla sostanza.