Sono nato nato a Napoli, e ancora ci vivo. Il cinema fu una questione adolescenziale: a 14 anni conobbi i film di Stanley Kubrick e circa un anno dopo fu la volta di Charlie Chaplin e Buster Keaton, grazie ad un memorabile ciclo targato "Fuori Orario" di Rai Tre, trasmissione alla quale devo molto. Ho trascorso anni guardando 2-3 film al giorno con conseguenti sintomi (pro e contro). Non è che mi sia poi molto calmato. Ho imparato a conoscere ed amare, forse anche precocemente, autori come Mizoguchi, Bresson, Murnau, Ozu, Hawks, Dreyer. Ma guardo anche cinema più “basso”. Nel corso degli anni ho collezionato migliaia di film. Per capire me, oltre che i miei gusti cinematografici, sono obbligatorie le visioni di "L'appartamento", "Luci della città" e "L'Atalante" (i film della mia vita, ma in generale le commedie di Chaplin e Wilder sono gli abbracci più calorosi mai ricevuti dal cinema). Cinema a parte, la musica rock (e dintorni) e il jazz, la letteratura e la pittura sono passioni alle quali non posso rinunciare.
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7.5 | |
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