Federico Savini

Collaboratore

Nato a Forlì nel 1977, è da subito outsider predestinato in quanto residente nella rivale provincia di Ravenna, e precisamente nella città di Russi (si, è una città, dal 1878), peraltro luogo di morte del brigante Stefano Pelloni, meglio noto come “Il Passatore”. Dopo un’infanzia felice ma poco significativa sotto il profilo della riflessione speculativa, se non per lo sviluppo di un culto insano per il Muppet Show di Jim Henson, e una prima adolescenza passata nella più totale e beata misconoscenza delle brutture del mondo, nasce in lui l’interesse concreto per la musica che è tardivo ma contestuale all’approccio della stessa, diversamente da quanto non accade con l’altro sesso. L’inizio del percorso di  progressivo e inarrestabile abbrutimento auricolare del nostro, eluso dalla storiografia ufficiale, si situa cronologicamente da qualche parte tra questi eventi catartici:   I risvegli domenicali a suon di Neil Young nella casa paternaL’affievolimento graduale del primigenio interesse per il cinemaL’affinamento di un gusto tutto “rurale” per le cose della vitaL’insistenza nel volersi circondare di amici impresentabili   Terminato il cursus honorum liceale il nostro ha la bella pensata di iscriversi a Giurisprudenza. L’errore è madornale e l’esperienza si rivela psicologicamente devastante. Lo stato di annichilimento conseguente lo porterà a fare una scelta persino peggiore: quella di iscriversi a Filosofia, con indirizzo epistemologico. In questi anni però l’esperienza più cruciale è quella da operaio stagionale, che ad ogni inizio di agosto lo vede tramutarsi in un fiero lavoratore dello zucchero. Nel piazzale di uno zuccherificio, oggi chiuso, il nostro passa, tra bietole, fango e pioggia in testa, le estati migliori della sua vita, per giungere brillantemente alla prima promozione dopo 7 estati di onorato servizio, peraltro in un ruolo di subordine rispetto a un collega con 4 anni di anzianità in meno. E’ sempre qui che l’ossessione che il nostro aveva segretamente covato per il lato freak della vita, il wild side della profonda campagna romagnola, trova pienamente sfogo grazie all’incontro con personaggi appartenenti a classi di subumanità varia ed eventuale. Giunge quindi sul forum di Ondarock alla fine dell’autunno del 2002, durante interminabili session di serendipity internettara che lo occupano mentre presta servizio civile (involontario sebbene utile). In quel momento coglie le potenzialità extrapornografiche della rete, che lo porteranno a diventare anche un farneticante radiofonico del web, e si getta a capofitto in ormai leggendarie dissertazioni filosofico-musical-velleitarie da quattro soldi, che lo rendono inspiegabilmente ben accetto alle sfere alte della community, e questo nonostante il nostro avesse commesso l’errore fatale di esordire forumisticamente con un thread intitolato “Dischi seminali”. Qui conosce, non solo virtualmente, un numero spropositato di poco raccomandabili nerd della musica, uno dei quali lo introduce per vie traverse a collaborare col mensile Blow Up, che qualcuno gli permette ogni tanto di imbrattare ancora. Nel frattempo entra in dedalo di precarietà lavorativa senza precedenti che lo vede alternare, e più che altro sovrapporre, con esiti immaginabili per la vita sociale, occupazioni di varia natura e dubbia regolarità contrattuale.   Non senza vergogna il nostro ammette di essere ancora, nonostante l’età e la stucchevolezza della moda in questione, maniacalmente attratto da quasi tutto ciò che si possa definire musicalmente con ridicoli connubi di parole, una delle quali deve necessariamente essere “weird” o “freak”.

Recensioni su Ondarock

?ALOS/ XABIER IRIONDO ?Alos/ Xabier Iriondo avantgarde
7
AA.VV. Pisspounder american noise
8
AKRON FAMILY Meek Warrior space-folk
6.5
ALLUN Onitsed avant-rock
7
BLACK DICE Broken Ear Record ambient-noise
8
BLACK DICE Load Blown techno-noise
7
CALVIN JOHNSON Before The Dream Faded… alt-rock
7
CHARLIE TWEDDLE Fantastic Greatest Hits country-folk
8
CHRIS FORSYTH & SHAWN EDWARD HANSEN Dirty Pool free psichedelia
7.5
DANIELE BRUSASCHETTO Mezza Luna Piena songwriter
7
DEADLY SNAKES Porcella roots-rock
7
DREDD FOOLE Kissing The Contemporary Bliss freak-folk
8
EYVIND KANG Athlantis avant-gregoriano
7.5
FAT WORM OF ERROR Pregnant Babies Pregnant With Pregnant Babies nu jazz, weird avant-rock
7.5
INCA ORE & LEMON BEAR ORCHESTRA The Birds In The Bushes something weird/freak-folk
4.5
INFERNO-PSYCHOFAGIST-OVO A Bullet Sounds The Same (In Every Language) metal-noise
7
JANA HUNTER Carrion Ep alt-folk
6.5
JEAN FABRY Rotoballe alt-pop
7.5
JERRY HUNT Phalba avantgarde
8
MATTIA COLETTI Zeno free-folk
6.5
MICHAEL HURLEY Ancestral Swamp folk-blues
7.5
MONOTRACT Trueno Oscuro noise-wave
6
MV & EE + THE BUMMER ROAD Green Blues folk-rock
7
MV & EE + THE BUMMER ROAD Mother Of Thousands folk
7.5
MV & EE WITH THE GOLDEN ROAD Gettin’ Gone rock
6.5
NINNI MORGIA CONTROL UNIT Ninni Morgia Control Unit psichedelia jazz
7.5
PEE ESS EYE Commuting Between The Surface & The Underworld avant-folk
7.5
PEEESSEYE Mayhem In The Mansion, Shivers In The Shack avant-folk
8
PHIL ELVRUM - MICROPHONES - MOUNT EERIE Mount Eerie avant-rock
8
PUMICE Yeahnahvienna lo-fi, songwriter
6.5
REVEREND BEAT-MAN Surreal Folk Blues Gospel Trash Vol. 1 garage-blues
6.5
SMEGMA Rumblings noise-rock
8
TALIBAM! Talibam! impro-avant-rock
8
THE RIGHT MOVES The End Of The Empire psych-impro-rock
7.5
THURSTON MOORE Trees Outside The Academy alt-rock
7
TRUE PRIMES We Have Won weird-folk
7
WINNING This Is An Ad For Cigarettes rock decostruzionista
7
WOLF EYES Human Animal free-noise
7
X-MARY A Tavola Con Il Principe liofili-pop
7.5
X-MARY Al Circo superpop
7.5