"Scrive, fin da piccolo, per legittima difesa (e per esercizio - di stile -). Le liste della spesa che gli dettava mammà. Le poesie adolescenziali. E quelle bohemienne nella mansarda di Piazza Vittorio, Torino.
Infarcisce le Moleskine negli anni in cui tutti sono su Facebook (lui, ostinatamente, si defila). E passa al web - e ai blog - quando la blogosfera è da tempo dichiarata clinicamente morta.
Ha amato segretamente "Il favoloso mondo di Amelie". Ma l'epifania cinematografica giunge quando vede per la prima volta lo "Stalker" di Tarkovskij (e intimamente si infuria tutte le volte che qualcuno lo pronuncia all'inglese).
Porterebbe su un'isola deserta (in cui notoriamente non c'è elettricità) il dvd di "2001". E le "Lettere persiane" di Montesquieu. E un taccuino, ovviamente.
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Oltre che su OndaCinema, scrivo anche qui e qui, e sono coautore del saggio "Schermi del Novecento. La storia del XX secolo vista attraverso il cinema", curato da Giampiero Frasca, edito da Lindau.
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