Il disco è costituito da un’unica suite di 50 minuti composta dopo una serie di sopralluoghi in ex-manicomi e ospedali psichiatrici e ha come tema proprio il disagio mentale. Il titolo, “Confutatis Maledictis”, è ispirato al Requiem di Mozart e, come sempre nella discografia dell’artista, costituisce un’anticipazione dei contenuti del suo prossimo lavoro (laddove l’album precedente prefigurava i temi del successivo).
“Confutatis Maledictis” verrà presentato in anteprima il 1 giugno al Novara Jazz Festival, per poi fare tappa il 21 luglio all’Ambria Jazz Festival, il 24 luglio al Fano Jazz Festival e il 16 settembre al Firenze Jazz Festival.