Il debutto discografico degli Alan Parsons Project torna in una nuova veste per celebrare il suo cinquantesimo anniversario. Pubblicato nel 1976, “Tales Of Mystery And Imagination – Edgar Allan Poe”, il concept album con cui Alan Parsons ed Eric Woolfson inaugurarono una delle collaborazioni più fortunate del rock progressivo, sarà riproposto in diverse edizioni celebrative, con registrazioni d’archivio, demo, versioni alternative e nuovi missaggi.
Ispirato ai racconti e alle poesie di Edgar Allan Poe, il disco rappresenta uno dei primi esempi della particolare formula musicale elaborata dal duo britannico, capace di combinare suggestioni letterarie, rock sinfonico, arrangiamenti orchestrali e sofisticate tecniche di produzione. Dall’inquietudine di “The Raven” alle atmosfere visionarie di “The Tell-Tale Heart”, fino alla lunga suite strumentale “The Fall Of The House Of Usher”, l’album traduce l’universo gotico dello scrittore americano in un linguaggio musicale ambizioso e fortemente evocativo.
Le quattro versioni
Per il cinquantenario sono previste quattro versioni: un cofanetto in triplo vinile, un’edizione in tre cd, un picture disc a tiratura limitata e un Blu-ray con nuovi missaggi multicanale.
L’edizione più prestigiosa sarà quella in triplo Lp da 180 grammi, rimasterizzata da Miles Showell negli Abbey Road Studios e limitata a 1.976 copie numerate, ciascuna accompagnata da un certificato di autenticità. Il cofanetto comprenderà l’album originale del 1976, il remix del 1987 e un terzo disco intitolato “Work In Progress”, contenente prime versioni dei missaggi, demo e registrazioni alternative. Completerà la confezione un volume illustrato con tutti i testi, approfondimenti sulle tracce aggiuntive e interviste ad Alan Parsons, Sally Woolfson e ad alcuni musicisti e collaboratori coinvolti nella realizzazione del disco.
La versione in triplo cd, anch’essa rimasterizzata da Showell, proporrà entrambe le versioni storiche dell’album, quella originale e il remix del 1987, insieme a 34 tracce bonus, delle quali 12 precedentemente inedite. Anche in questo caso saranno presenti demo, registrazioni di lavorazione e versioni alternative, oltre al libro di accompagnamento.
Per i collezionisti sarà disponibile inoltre un picture disc in edizione strettamente limitata, contenente l’album originale del 1976 e un inserto di 30 x 30 centimetri che riproduce la grafica interna della copertina apribile.
Particolarmente interessante sul piano audiofilo è infine l’edizione Blu-ray, che includerà un nuovo mix Dolby Atmos realizzato nel 2026 e il missaggio surround 5.1 preparato da Alan Parsons nel 2016, entrambi ricavati dai nastri multitraccia originali. Saranno presenti anche la rimasterizzazione in alta definizione dell’album del 1976, quella del remix del 1987 e il materiale di “Work In Progress”, con mastering effettuato agli Abbey Road Studios. La confezione comprenderà un libretto illustrato di 16 pagine con i testi delle canzoni, dichiarazioni di Parsons e approfondimenti sui nuovi missaggi.
Le nuove edizioni sono già disponibili per il preordine.
Il disco
La ristampa offre così l’occasione per riscoprire un album fondamentale nella storia degli Alan Parsons Project, non soltanto per la sua concezione narrativa, ma anche per la ricercatezza della produzione sonora, destinata a diventare uno dei marchi di fabbrica del gruppo negli anni successivi.
“Tales Of Mystery And Imagination Edgar Allan Poe” si erige su solide fondamenta classiche, con un impiego quasi nullo dei sintetizzatori, benché pochi anni prima fosse stato introdotto il primo moog synthesizer. Nonostante ciò, “The Raven” è il primo brano in assoluto nel quale si fa ricorso al vocoder, e anche uno dei rari cantati dallo stesso Parsons. Il pezzo è introdotto da “A Dream Within A Dream”, con la voce narrante di Orson Welles che afferma: “Tutto ciò che vediamo o appariamo non è altro che un sogno all’interno di un sogno”. Il piatto forte, però, è “The Fall Of The House Of Usher”: costituito da ben cinque parti, attraverso gli spettrali rumori di sottofondo nel “Prelude” e l’organo in “Arrival”, si presenta come colonna sonora virtuale dei racconti e della travagliata vita dello scrittore di Boston.
Con il successivo e miliare I Robot (1977), ispirato all’omonimo romanzo di Isaac Asimov, per Alan Parsons Project arriverà il grande successo, rinnovato da una serie di album di pregevole fattura.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.