Annunciato il nuovo disco dei Pearl Jam: sarà pubblicato il 27 marzo e si intitolerà “Gigaton”

13-01-2020

Dopo un’attesa durata quasi sette anni, i fan dei Pearl Jam potranno finalmente avere fra le mani un nuovo album di inediti della band di Seattle.

Dopo la caccia al tesoro “global” lanciata lo scorso venerdì, oggi sono stati svelati copertina dell’album, titolo e data di pubblicazione.

Il disco uscirà il prossimo 27 marzo, su etichetta Monkeywrench/Republic, e si intitolerà “Gigaton”.

Annunciate anche le date del tour nord-americano, che si svolgerà dal 18 marzo (quindi prima dell’uscita di “Gigaton”) al 19 aprile.

Già note da qualche settimana invece le date dl tour europeo estivo, che toccherà anche l’Italia, il 5 luglio, nello scenario dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola.

Il lavoro più recente firmato da Eddie Vedder e soci risale oramai al 2013, “Lightning Bolt“, anche se a marzo del 2018 il gruppo aveva diffuso il singolo inedito “Can’t Deny Me”, che non figurarà nella tracklist.

Il primo estratto da “Gigaton” sarà invece “Dance Of The Clairvoyants”, che sarà reso disponibile nelle prossime settimane.

La copertina dell’album riproduce uno scatto di Paul Nicklen, un noto fotografo naturalista.

Riguardo il significato del titolo, il Gigatone è una unità di misura pari a un miliardo di tonnellate; in climatologia viene utilizzato per quantificare la massa di ghiaccio che tende a distaccarsi ai Poli, un preoccupante fenomeno che – a seguito del surriscaldamento del pianeta – negli ultimi anni ha registrato un significativo aumento dei casi registrati.

Questi i titoli degli undici brani annunciati per la tracklist, al momento in orfine alfabetico:

Alright

Buckle Up

Comes Then Goes

Dance Of The Clairvoyant

Never Destination

Quick Escape

Retrograde

River Cross

Seven O’Clock

Superblood Wolfmoon

Take The Long Way

Who Ever Said

Il disco è stato co-prodotto dai Pearl Jam per la prima volta con Josh Evans, già tecnico del suono durante le registrazioni di “Can’t Deny Me”. Non si tratta di un vero e proprio cambio di rotta, visto che Evans è stato più volte collaboratore di Brendan O’Brien, storico producer della band di Seattle, probabilmente in questo periodo impegnato su altri fronti.