Starlight è il terzo album delle carpigiane Roipnol Witch e si presenta al pubblico come un disco duplice, perchè cantato in due lingue (italiano e inglese) e scritto tra l'Italia e gli Stati Uniti. Prodotto e distribuito dalla milanese Maciste Dischi, Starlight è un disco metropolitano e cosmopolita, dove amori finiti e sensualità fatale sono lo sfondo costante della città, vissuta anche come luogo dell'anima. Il femminismo quasi spregiudicato e lo spirito dinamico ed eclettico del disco lasciano comunque spazio ad una sottile ironia che accarezza tutti i brani dell'album.
Le Roipnol Witch, attive da oltre dieci anni e con alle spalle oltre 200 concerti, rimangono una band figlia del mondo presente ed il loro sound di matrice punk-rock si fa qui ben contaminare da sonorità elettroniche dal sapore indie internazionale, dove l'intrigante timbrica vocale delle sorelle Guandalini è il collante perfetto di ricercate chitarre dal lontano sapore new-wave e ritmiche a tratti caraibiche. Starlight è dunque un turbinio onesto e contemporaneo di suoni, parole e sensazioni del nostro tempo mondano, iperconnesso e agrodolce, dove la fedeltà al proprio ruolo di donna, amante e musicista è rivendicata a gran voce.
La copertina e l'artwork del disco sono stati affidati all'artista americana Eugenia Loli.