“Il kintsugi è una pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido per la riparazione di oggetti in ceramica, usando il metallo per saldare assieme i frammenti in modo unico ed irripetibile per via della casualità con cui la ceramica può frantumarsi. Dall’imperfezione e da una ferita può nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore, un concetto radicalmente opposto a quello a cui siamo abituati nel mondo occidentale. Integrità e rottura, l’armonia degli opposti, la ricerca di nuovi linguaggi e nuovi equilibri sono le tematiche sviluppate nel brano e nel video. Preziose cicatrici, la frattura come elemento positivo e origine di bellezza e unicità, una nuova vita.”