Billie Eilish: primo tour senza il fratello Finneas: “Ormai è adulta”

09-10-2024

Per la prima volta, Billie Eilish affronterà un tour senza la costante presenza del fratello Finneas O'Connell. Il cantautore e produttore ha confermato che parteciperà solo a un numero limitato di date dell'"Hit Me Hard and Soft: the tour", appena iniziato in Canada. "Negli ultimi anni, Billie è davvero cresciuta", ha dichiarato O'Connell in un'intervista a Vogue. "Quando aveva 16 o 17 anni, sentivo di dover essere sempre presente durante i suoi show, ma ora è diventata indipendente".
Finneas, che ha quattro anni più di Billie e compirà 23 anni a dicembre, ha da poco pubblicato il suo album "For Cryin' Out Loud!" e da febbraio partirà per il suo primo tour da solista. I genitori di Billie, Maggie Baird e Patrick O'Connell, rimangono comunque una presenza costante nelle tournée della giovane cantante, con la madre Maggie che si occupa di vari aspetti organizzativi, come il calendario e la gestione dei pasti. Curiosamente, il cognome "Eilish" non è il vero cognome di Billie, ma il suo secondo nome, scelto dai genitori dopo aver visto un documentario sui gemelli irlandesi Katie ed Eilish Holton, prima ancora che nascesse.

L'ultimo album della cantautrice californiana, "Hit Me Hard And Soft", è stato scritto dalla stessa Eilish proprio assieme al fratello Finneas, che lo ha anche prodotto. Sono presenti anche il batterista che suona con loro live, Andrew Marshall e l’Attacca Quartet, i cui archi sono un filo conduttore che lega tutte le 10 tracce.
"Hit Me Hard And Soft" è segnato da una necessaria maturazione che si accompagna a una crescita musicale e stilistica dirompente ma, al tempo stesso, delicatamente intessuta. Sempre a fianco del fedele fratello Finneas, con il quale ha composto anche queste nuove dieci canzoni a quattro mani, Billie O'Connell sperimenta, esplora e amplia il suo raggio d'azione a livello di sonorità, dimenticando e lasciandosi le spalle l'immagine della sé stessa ribelle adolescente colma di ansie e insicurezze e approcciandosi a una versione di sé decisamente più adulta. Questa direzione in realtà non era imprevedibile: si coglieva già nei tratti più soffici e intimi del secondo album, "Happier Than Ever", e anche nelle uscite più recenti come "What Was I Made For?", la canzone parte della colonna sonora (e vincitrice di un Oscar) della "Barbie" di Greta Gerwig.
Nel nuovo disco sono tre i tratti distintivi che caratterizzano la Billie più "adulta": composizioni molto più articolate, una maggiore espressività vocale e il passaggio a sonorità più acustiche ed eclettiche.
Tra i tanti record ottenuti, Billie Eilish è anche è l'artista più giovane ad aver vinto due Oscar: quello del 2023 per la Miglior canzone con "What Was I Made For?" tratto dal film "Barbie" e quello conquistato un anno prima con "No Time to Die".

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