CCCP: “Chiudiamo la mostra a Reggio ma non è ancora finita”

11-03-2024
Chiude i battenti la mostra "Felicitazioni CCCP Fedeli alla linea. 1984 - 2024", prodotta e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia per i 40 anni dall'uscita dell'Ep "Ortodossia". Giovanni Lindo Ferretti, ieri a Reggio Emilia, ha commentato: "A Berlino un camion ci ha travolto, ci siamo rialzati e sai che c'è? Non è ancora finita. Quando due anni fa ci siamo ritrovati tutti e quattro e ci siamo ripiaciuti come 40 anni fa - ha raccontato la voce dei CCCP - abbiamo pensato che fosse una notizia che i CCCP si fossero ritrovati come cellula dormiente risvegliata e abbiamo pensato di fare ciò che non avevamo mai fatto, uno spettacolo immobile, per dare ordine dove non c'è mai stato". Da lì "è iniziata un'avventura che ci lascia strabiliati", ha detto Ferretti, affacciato a un balcone di palazzo Magnani insieme a Massimo Zamboni, alla "benemerita soubrette" Annarella Giudici e all'"artista del popolo" Danilo Fatur per salutare gli ultimi visitatori. All'inizio doveva esserci solo la mostra, poi "è uscita una serata al Valli e ci siamo detti 'siamo vecchi, non possiamo salire sul palco a fare i CCCP', ma il problema - ha detto ancora Ferretti - è che noi siamo i CCCP, non facciamo i CCCP, siamo i CCCP di una certa età".
Così le serate al teatro di Reggio sono diventate due e poi è arrivata l'idea di Annarella, un concerto a Berlino, dove tutto era iniziato, all'Astra Kultur, a metà tra Ballhaus e centro sociale, il posto più simile alla città divisa di 40 anni fa, dove si conobbero i giovani Zamboni e Ferretti. A Friedrichshain sono state tre serate sold out - 24, 25 e 26 febbraio - ma sarebbero potute diventare 10, tanta era la richiesta. La stessa che oggi potrebbe spingere i CCCP a un vero tour, come si vocifera e come hanno anticipato loro tra le righe chiudendo la mostra che ha risvegliato la cellula dormiente. "Tutto ciò che è successo nell'ultimo anno - ha detto Zamboni al pubblico di Reggio - è stato irragionevole, il successo della mostra, del Valli, a Berlino, sembra un'idea di marketing perfetta, ma è più frutto del caso, e anche voi avete le vostre colpe, ci avete stanato, ci avete portato fuori con un livello di affetto cui era difficile resistere. Siamo andati nella Germania smantellata ed è ora di smantellare anche Reggio, ma non museificateci, siamo vivi". "E 'non è ancora finita'", ha concluso Ferretti accennando un pezzo di "Annarella".

CCCP intraprenderanno presto un tour estivo in Italia, anche se le date ufficiali non sono ancora note. "Faremo dei concerti bellissimi. È sorprendente. Non poteva accadere, non doveva accadere e invece è accaduto - ha commentato ironico Giovanni Lindo Ferretti - Già essere qui è smentire tutto quello che ho detto negli ultimi dieci anni. Il tour estivo, che stiamo annunciando oggi, avevo negato anche alle persone più care che si sarebbe mai fatto. Quindi meglio lasciare la risposta sospesa. In fondo, noi non abbiamo mai fatto una tournée dell'ultimo disco. Ma finché Dio mi lascia la voce mi riesce anche abbastanza bene cantare le mie parole. Sono passati 40 anni ed è incredibile ritrovare le cose con una forza incredibile, inimmaginabile. Questo è il motivo per cui ho accettato".
Inoltre è già uscito, alla vigilia dei tre concerti a Berlino "CCCP in DDDR", un album di inediti della band emiliana intitolato "Altro che nuovo nuovo" , contenente 18 tracce, tra cui una cover di "Kebab Träume" dei tedeschi D.A.F..


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