“We are devastated to learn about the death of our dear Mira Calix (born Chantal Passamonte)”. E' il tragico annuncio postato sui social nel pomeriggio del 23 marzo dal profilo ufficiale della Warp. “Mira non era solo un'artista e compositrice di enorme talento, era anche una persona bella e premurosa che ha toccato la vita di tutti coloro che hanno avuto l'onore di lavorare con lei. Mira è stata una parte enorme della famiglia e della storia di Warp, in quanto una delle prime artiste donne a firmare con l'etichetta e con Warp ha pubblicato sei album”. Dai fasti di “One on One” al recente “a̶b̶s̶e̶n̶t̶ origin”, passando per il meraviglioso “Eyes Set Against The Sun” la compositrice elettronica di Durban e di stanza a Saxmundham, in Inghilterra, ha calibrato alla propria maniera un’elettronica sperimentale che fonde glitch, field recordings, cori, laser, archi, xilofoni, partiture puntualmente dense di una delicatezza fuori dall’ordinario. Appena cinquantadue anni, era sposata con Sean Booth degli Autechre.