David Gilmour ha diffuso una nuova anticipazione del film-concerto "Live al Circo Massimo. Roma", in programma nelle sale italiane dal 17 al 24 settembre. L’evento celebra un momento speciale nella carriera del leggendario chitarrista dei Pink Floyd, capace di fondere la suggestione senza tempo della location con la forza evocativa della sua musica. Tra le esecuzioni spicca "Between Two Points", unica cover contenuta nell’ultimo album "Luck And Strange". Il brano, originariamente inciso nel 1999 dai Montgolfier Brothers, viene reinterpretato da Gilmour con la figlia Romany all’arpa e alla voce: una versione intima e delicata che si trasforma in uno dei passaggi più emozionanti dello show romano (guarda il video qui sotto).
Proprio al Circo Massimo, nel cuore di Roma, è iniziato il "Luck and Strange Tour 2024", il primo dopo quasi dieci anni di silenzio. Sei serate consecutive tutte esaurite hanno dato il via a un percorso che ha registrato sold out ovunque: dalle date di riscaldamento al Brighton Centre ai concerti londinesi al Royal Albert Hall, fino agli spettacoli americani all’Intuit Dome e all’Hollywood Bowl di Los Angeles, per concludersi con cinque serate al Madison Square Garden di New York. In totale, le 23 date del tour hanno registrato il tutto esaurito, confermando lo straordinario seguito dell’artista. Il film, diretto dal collaboratore storico Gavin Elder, cattura la magia di quelle notti romane con lo sfondo imponente delle rovine del Circo Massimo. Distribuito a livello internazionale da Sony Music Vision e Trafalgar Releasing, sarà proiettato nei cinema e negli IMAX di tutto il mondo; in Italia arriverà come evento speciale per Nexo Studios, con Virgin Radio come radio ufficiale e in collaborazione con MYmovies e D’Alessandro e Galli.
"Luck And Strange", quinto album solista di Gilmour, ha raggiunto la vetta delle classifiche in Regno Unito, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Svizzera, Portogallo e Austria. È arrivato al secondo posto in Francia, Italia e Belgio, in Top 5 in Spagna, Giappone, Norvegia, Danimarca e Ungheria, e in Top 10 negli Stati Uniti, Australia, Finlandia, Svezia, Irlanda e Nuova Zelanda. I biglietti e l’elenco delle sale (standard e IMAX) sono disponibili su davidgilmour.film e nexostudios.it.
Ma non finisce qui, perché David Gilmour ha in mente di realizzare un nuovo album in studio. In un’intervista a Record Collector, ripresa dal sito Floydiani.it, il chitarrista e voce dei Pink Floyd ha rivelato che questa volta l’attesa tra un disco e l’altro potrebbe essere più breve del solito: "Sto progettando di fare un altro disco", ha dichiarato, aggiungendo di sperare di potersi presto immergere nel lavoro con la consueta ossessività. Parlando delle location del Circo Massimo, l’artista inglese ha spiegato: "Adoro suonare in monumenti antichi come il Circo Massimo, Pompei e altri anfiteatri romani in giro per l’Europa. L’atmosfera che emanano le pietre è unica, molto più piacevole rispetto alle grandi arene al chiuso, prive di carattere. Ovviamente cerchi sempre di aggiungerne un po’". Nell’intervista, Gilmour ha ripercorso anche momenti memorabili della sua carriera dal vivo, tra cui il controverso concerto di Venezia del 1989, trasmesso in mondovisione: "Il pontone su cui era montato il palco era grande quanto un campo da calcio e arrivò dalla Norvegia trainato da rimorchiatori. Essendo una diretta televisiva, sul palco dovevamo controllare un orologio per sincronizzare inizio e fine dei brani. Se una canzone durava troppo, accorciavo la successiva. Non è il modo ideale di suonare, ma credo sia andata molto bene. I locali ci accusarono di aver distrutto la città, il che fu irritante, ma tant’è".
La carriera solista di Gilmour è sempre stata segnata da lunghe pause tra un album e l’altro: “David Gilmour” (1978) fu seguito da “About Face” (1984), poi “On An Island” (2006) e “Rattle That Lock” (2015), fino al recente “Luck And Strange” (2024). Se manterrà la promessa, la prossima attesa potrebbe essere la più breve della sua storia discografica.