Dopo gli stop a Kanye West e Travis Scott, cancellato l’intero Pulse of Gaia Festival. Le modalità per i rimborsi

09-06-2026

La cancellazione dei concerti di Kanye West e Travis Scott alla RCF Arena trascina con sé l’intero Pulse of Gaia Festival. Gli organizzatori hanno infatti annunciato l’annullamento anche delle restanti giornate in programma il 4, 5 e 11 luglio, decretando la fine dell’edizione 2026 della manifestazione.
Saltano così i tre appuntamenti dedicati alla musica elettronica che avrebbero dovuto portare a Reggio Emilia alcuni dei principali nomi della scena Edm internazionale, tra cui gli Swedish House Mafia, i Chainsmokers e altri artisti previsti nel cartellone.
La decisione arriva dopo settimane particolarmente complicate per l’evento, nato inizialmente come Hellwatt Festival e successivamente ribattezzato Pulse of Gaia Festival in seguito al cambio di gestione e all’uscita del direttore artistico Victor Yari Milani. Con l’annullamento delle date elettroniche, il festival viene cancellato integralmente.

A (tentare di) spiegare le motivazioni dello stop è stato Andrea Cattini, presidente di C.Volo S.p.A., la società che gestisce la RCF Arena: “Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi”.

Sono state avviate anche le procedure di rimborso per i possessori dei biglietti. I circuiti Ticketmaster e Vivaticket hanno già comunicato le modalità per il rimborso dei tagliandi relativi alle date del 17 e 18 luglio, mentre per gli eventi del 4, 5 e 11 luglio le istruzioni saranno inviate agli acquirenti via e-mail entro il 12 giugno. Le richieste di rimborso potranno essere presentate fino al 19 luglio 2026.