Earth: il concerto a Milano si è svolto regolarmente, nessuna bandiera sul palco. La nota del Magnolia sulla Palestina

29-01-2026
Il concerto degli Earth al Circolo Magnolia di Segrate (Milano) si è svolto regolarmente, senza esposizioni simboliche sul palco ma con una presa di posizione politica esplicita da parte del locale. Dopo il caso esploso a Bologna, l’associazione Arci che gestisce il Magnolia ha infatti ribadito pubblicamente il proprio sostegno alla Palestina.
La vicenda ha avuto origine pochi giorni prima al TPO di Bologna, dove il concerto degli Earth è stato annullato a pochi minuti dall’inizio, con la sala già piena. Dylan Carlson ha posto come condizione la rimozione della bandiera palestinese esposta a lato del palco, rimettendo al locale la decisione se confermare o cancellare l’esibizione. Il TPO ha scelto l’annullamento, accompagnando la scelta con una riaffermazione del proprio impegno politico a favore della Palestina. Nelle ore successive Carlson ha pubblicato un messaggio su Instagram, accusando il locale di “mettere davanti la politica alla musica” e precisando che né la band né il Freakout, organizzatore della data, avevano partecipato alla decisione finale.

La sera successiva, al Magnolia, la seconda tappa italiana del tour si è invece tenuta senza incidenti. L’Arci ha comunque voluto ribadire la propria posizione: “Il Magnolia è dalla parte della Palestina libera e non ci può essere ambiguità per gli artisti che ospitiamo”. Secondo quanto dichiarato dall’associazione, la band era informata dell’orientamento politico del locale e non avrebbe sollevato obiezioni.
Nel frattempo, a Bologna, il TPO ha avviato una raccolta fondi per coprire le spese del concerto annullato, stimate in circa 5.000 euro, a tutela dell’agibilità e dell’autonomia dello spazio. “Entrare al TPO è sempre un gesto politico”, si legge in un post pubblicato su Instagram.

Il tour europeo, intitolato “Europe 2026”, segue le recenti date celebrative per i vent’anni di “Hex; Or Printing In The Infernal Method” e vede Carlson affiancato da Adrienne Davies. La scaletta propone prevalentemente brani tratti da “The Bees Made Honey In The Lion’s Skull” e dallo stesso “Hex”, insieme ad alcuni estratti da “Primitive And Deadly”, tra cui “California And Other Impossible Dreams”, “Miami Morning Coming Down” e “Scalphunter’s Blues”.

Non si tratta di un episodio isolato: nel 2023 anche Marky Ramone si era rifiutato di salire sul palco durante una data italiana del progetto Marky Ramone’s Holiday Blitzkrieg al CSA Baraonda di Segrate, sempre per la presenza di una bandiera palestinese, con un annullamento deciso all’ultimo momento. Un precedente che riporta al centro il tema del rapporto, spesso conflittuale, tra spazi autogestiti, simboli politici e artisti in tour.

Earth su OndaRock

Vai alla scheda artista