Giardini di Mirò: esce “Quasi casa”, il live dell’ultimo concerto a Cavriago. La tracklist

10-06-2026

Un documento sonoro rimasto nascosto per tre anni e riemerso quasi per caso. Si intitola “Quasi casa” ed è il nuovo capitolo della storia dei Giardini di Mirò: la registrazione integrale dell’ultimo concerto della band emiliana, pubblicata il 19 giugno in un’edizione limitata in doppio vinile.
Prima dell’uscita, il disco sarà presentato in due listening session aperte al pubblico: il 16 giugno alle 19 a Voce Triennale di Milano, con la partecipazione del giornalista Tommaso Toma, e il 17 giugno alle 18.30 alla Tropical Balera di Bologna, in conversazione con Hamilton Santià.
“Quasi Casa” raccoglie la registrazione dello spettacolo tenuto il 19 marzo 2023 al Circolo Kessel di Cavriago, il paese da cui tutto era iniziato alla fine degli anni Novanta. Nessuno, quella sera, sapeva che sarebbe stato l’ultimo concerto del gruppo. La data concludeva semplicemente il tour “Voiceless”, dedicato al repertorio strumentale della band e nato dopo la pubblicazione della suite “Del Tutto Illusorio”.

La scelta del luogo rende oggi quella registrazione ancora più significativa. Proprio negli spazi del Kessel i Giardini di Mirò avevano mosso i primi passi, scrivendo e provando gran parte del materiale che avrebbe dato forma alla loro discografia. “Quello è il locale dove abbiamo iniziato a provare e a comporre”, ricordano Corrado Nuccini e Jukka Reverberi. “In quello spazio sono nati i primi brani di ‘Rise And Fall Of Academic Drifting‘, poi ‘Punk… Not Diet!‘, ‘Dividing Opinions‘, ‘Good Luck‘, ‘Different Times‘, fino a ‘Del tutto illusorio’. Anche il nostro primo Ep, ‘Iceberg Ep’, è stato registrato lì. Lì tutto ha avuto inizio, e lì, per un incredibile gioco del destino, tutto è arrivato anche alla fine”.

Tra le circa duecento persone presenti in sala quella sera c’era anche Markus Mathis, collaboratore storico della band, che registrò integralmente il concerto. Quel materiale è rimasto a lungo dimenticato, per poi riemergere dopo l’annuncio dello scioglimento del gruppo, trasformandosi in un tassello prezioso della loro storia.
Distribuito su quattro facciate e accompagnato da materiali fotografici e testuali, “Quasi Casa” offre oltre settanta minuti di musica interamente strumentale, attraversando più di vent’anni di attività. Dal repertorio degli esordi fino alle composizioni più recenti, il disco restituisce la traiettoria di una formazione che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione del post-rock e delle sue contaminazioni nel panorama indipendente italiano.

Nel corso della loro carriera i Giardini di Mirò hanno costruito un linguaggio personale, capace di intrecciare psichedelia, elettronica, shoegaze e rock strumentale in paesaggi sonori di forte intensità emotiva. Oltre mille concerti in Italia e all’estero e una discografia che comprende album, colonne sonore, EP e collaborazioni internazionali hanno consolidato il loro ruolo di riferimento per un’intera generazione di musicisti e ascoltatori.
Per Nuccini e Reverberi, il significato di questa pubblicazione va oltre il semplice valore documentario: “Siamo partiti alla fine degli anni Novanta con l’idea che fare musica potesse migliorare la vita, prima di tutto la nostra. I Giardini di Mirò sono nati in una stagione in cui molte band cercavano una forma di viaggio musicale segnata da una tensione utopica. Poche parole, spesso in inglese, una musica sghemba e aperta, rivolta verso un’idea ampia di comunità e condivisione. La decisione di fermarci non riguarda soltanto i nostri percorsi personali. Riguarda la consapevolezza che il contesto da cui siamo partiti si è trasformato fino quasi a scomparire. Questo disco vuole però ricordarci che qualcosa di bello lo abbiamo fatto e che abbiamo creato un percorso artistico coerente, ancora capace di resistere al tempo”.
Ecco la tracklist di “Quasi casa”.

Side A

  1. Different Times
  2. Good Luck
  3. Landfall

Side B
4. Pearl Harbor
5. Connect The Machine To The Lips Tower

Side C
6. Del Tutto Illusorio

Side D
7. A New Start (For Swinging Shoes)