Nel 2026 la Rock & Roll Hall of Fame registra una presenza britannica senza precedenti: sei degli otto nuovi artisti inseriti provengono dal Regno Unito, il dato più alto mai raggiunto in una singola tornata.
Tra i nuovi ingressi figurano gli Oasis, gli Iron Maiden, Sade, Phil Collins, Billy Idol e il progetto congiunto Joy Division/New Order. Completano la lista gli statunitensi Wu-Tang Clan e Luther Vandross.
Il risultato supera il precedente primato di cinque artisti britannici stabilito nel 2019, mentre nel 2021 non si registravano ingressi dal Regno Unito. Tra i nomi più attesi, gli Oasis — formazione di Manchester guidata da Noel Gallagher e Liam Gallagher — e il doppio inserimento di Joy Division e New Order, due riferimenti cruciali della scena post-punk inglese.
Per gli Iron Maiden l’ingresso arriva dopo anni di candidature e oltre due decenni dalla prima eleggibilità, nonostante le riserve più volte espresse dalla band nei confronti dell’istituzione. Sade raggiunge invece un traguardo simbolico: è la prima donna nera britannica a entrare nella Hall of Fame. Phil Collins, già inserito nel 2010 con i Genesis, viene ora riconosciuto anche per la carriera solista.
Le candidature sono state annunciate durante il programma televisivo American Idol, condotto da Ryan Seacrest, con la partecipazione di Lionel Richie, già entrato nella Hall nel 2022. Non sono mancate le reazioni di Liam Gallagher, a lungo critico verso il riconoscimento e ora più conciliante nei commenti pubblici.
La cerimonia ufficiale di induzione è prevista per il 14 novembre al Peacock Theatre di Los Angeles. Come da regolamento, l’eleggibilità scatta 25 anni dopo la pubblicazione del primo lavoro discografico commerciale.