Console e violino, è così composto il duo francese di Karl Soon e Thx Violin. Cresciuti ispirandosi a Armin van Buuren e Yann Muller ma anche a Lindsey Stirling e David Guetta, i due artisti d’oltralpe hanno una formazione completamente diversa l’uno dall’altro: uno – Karl Soon – è un deejay mentre l’altro – Thx Violin – è diplomato al conservatorio. Una distanza che, però, rappresenta la loro forza e che li ha portati in poco tempo ad esibirsi già nei principali festival e nei migliori club francesi ed europei – dal Village du Soir di Ginevra ai grandi palchi di Parigi – e fino al Giappone e la Thailandia.
“Per me approcciare all’elettronica ha significato portare in qualche modo il mondo classico da cui provengo in un ambiente popolare, portare il violino in mezzo alla gente che balla, suda e canta le canzoni che suoniamo” dice Thx Violin. “Dobbiamo partire anche da un presupposto – aggiunge Karl Soon – Tanti brani della musica elettronica riprendono dei sample di origine classica, quindi il nostro lavoro – ma anche quello dei tantissimi artisti che prima di noi hanno approcciato la musica elettronica con il mondo orchestrale – non parte da zero, ma esplode un concetto che è già in essere nell’elettronica stessa”.
Non solo. Il duo, infatti, con console e violino sta lavorando a un nuovo album in stile “afro house”, evolvendo ancora una volta il loro lavoro artistico realizzato fino a questo momento.