Manca poco all’uscita di "Veronica Electronica", il nuovo album di remix di Madonna, in programma tra due settimane. Il progetto si presenta come una sorta di compagno ideale di "Ray Of Light", l’album simbolo del suo rinnovamento artistico, pubblicato nel 1998. Ma un nuovo traguardo, Miss Ciccone, è già riuscita a tagliarlo. Il singolo "Gone Gone Gone", infatti, ha conquistato il primo posto della classifica iTunes Top Songs lo scorso venerdì (11 luglio). Il brano è accreditato come versione demo originale e ha superato, almeno nelle prime ore del nuovo periodo di rilevazione, diverse nuove uscite di grandi nomi del panorama musicale, come Blackpink, MGK e Babymetal.
Ascolta qui il remix della "canzone perduta" di Madonna, "Gone Gone Gone".
Il brano arriva dopo il remix di "Skin", primo singolo tratto da "Veronica Electronica", pubblicato il 5 giugno in una versione chiamata Collaboration Remix Edit (vedi video sotto). Ora i fan dovranno attendere solo fino al 25 luglio per poter ascoltare l'intera raccolta. "Veronica Electronica" sarà composto in gran parte da remix di alcune delle canzoni più popolari di "Ray Of Light", come la title track, "Nothing Really Matters" e "Frozen". "Gone Gone Gone" (registrata nel 1998 con Rick Nowels e mai pubblicata prima) è l’unico brano inedito della raccolta, anche se una sua versione era già circolata online tempo fa, rendendolo familiare ai fan più accaniti, che tuttavia non potevano ancora possederlo legalmente fino a oggi.
Composto da otto tracce, il disco era stato originariamente concepito come compendio elettronico a "Ray Of Light", che all’epoca fu un successo clamoroso: oltre 16 milioni di copie vendute, 4 Grammy Award (tra cui quello per il miglior album pop) e una serie di singoli iconici come "Frozen", "Ray of Light" e "Nothing Really Matters". Come spiegato sul sito ufficiale dell’artista americana, il progetto fu accantonato proprio a causa dell’enorme impatto dell’album principale, che monopolizzò l’attenzione del pubblico e della critica per oltre un anno.
Ora, quel concept prende finalmente forma. "Veronica Electronica" includerà versioni editate di remix da club firmati da nomi come Peter Rauhofer, William Orbit, Sasha, BT e Victor Calderone. Il titolo dell’album fa riferimento all’alter ego elettronico che Madonna aveva adottato in quegli anni.
Intanto, tra le attese dei fan per un nuovo lavoro in studio — l’ultimo risale al 2019 con "Madame X" — e il successo del recente "Celebration Tour" per i quarant’anni di carriera (con tappa anche in Italia nel 2023), Madonna è tornata in studio. È attualmente al lavoro su nuovo materiale insieme a Stuart Price, storico collaboratore dell’album "Confessions On A Dancefloor" del 2005, alimentando le speranze di nuova musica all’orizzonte.
Dopo anni di tentativi e un biopic mai decollato, Madonna ha anche deciso di ripartire da zero per raccontare la sua storia, stavolta sotto forma di una miniserie per Netflix. A sostenerla in questo nuovo progetto c’è Shawn Levy, produttore esecutivo della serie di culto "Stranger Things" e regista di "Deadpool & Wolverine". Secondo quanto riportato da Deadline, la miniserie è ancora in embrione e non rappresenta una semplice evoluzione del film biografico annunciato nel 2020, ma un progetto completamente nuovo, con una sceneggiatura inedita.
La serie, concepita come autoconclusiva, sarà prodotta dalla stessa Madonna insieme a Levy, che negli ultimi anni ha consolidato la sua collaborazione con Netflix anche con titoli come "The Perfect Couple" e "Tutta la luce che non vediamo". Non è stato ancora chiarito se il racconto si concentrerà su un periodo specifico della lunga carriera della cantante o se ripercorrerà per intero il suo percorso artistico e umano.
Resta aperta anche la questione del coinvolgimento diretto di Madonna nella scrittura della serie, così come non è ancora confermata la partecipazione di Julia Garner, l’attrice tre volte vincitrice di un Emmy per "Ozark", che era stata scelta per interpretare la giovane popstar nel biopic ormai accantonato. Quel progetto, inizialmente previsto con la stessa Madonna alla regia e alla co-sceneggiatura accanto a Diablo Cody (Juno), era stato bloccato nel 2023 a causa degli impegni della cantante con il tour Celebration per il 40° anniversario della sua carriera.
Dopo lo stallo del film e le difficoltà produttive incontrate negli anni, la collaborazione con Levy e il supporto di Netflix offrono ora a Madonna una nuova occasione per realizzare il suo racconto autobiografico sul piccolo schermo, con la possibilità di avere finalmente il controllo creativo che ha sempre desiderato.