Marilyn Manson torna sul palco in Italia questa sera con un concerto alla ChorusLife Arena di Bergamo, unica data nazionale del suo tour europeo.
L’artista statunitense, figura centrale dell’industrial metal e da sempre associato a una poetica fatta di provocazioni, simbologie oscure e trasformazioni continue, riappare davanti al pubblico italiano dopo una lunga pausa. Lo show ripropone l’estetica cupa e teatrale che ne ha caratterizzato la carriera, costruita tra eccessi, sperimentazioni e una forte impronta visiva.
Il concerto offre un percorso attraverso alcuni dei brani più rappresentativi del suo repertorio, dai classici che hanno segnato la cultura alternativa degli anni novanta e duemila ai pezzi diventati veri e propri riferimenti generazionali. L’impianto scenico e la regia restano centrali nell’esperienza live, elementi che Manson ha sempre utilizzato per definire il proprio immaginario.
Ecco la probabile scaletta del concerto di Marilyn Manson a Bergamo, sulla base di quella eseguita nei giorni scorsi a Grenoble, in Francia.
- Nod If You Understand
- Disposable Teens
- Angel With The Scabbed Wings
- Great Big White World
- One Assassination Under God
- This Is The New Shit
- Long Hard Road Out Of Hell
- Sacrilegious
- The Dope Show
- As Sick As The Secrets Within
- Sweet Dreams (Are Made Of This) – cover degli Eurythmics
- mOBSCENE
- The Beautiful People
Encore
- Tourniquet
- Coma White
- In The Air Tonight – cover di Phil Collins
Il Reverendo, dopo i concerti del 2025, sarà nuovamente in Italia a luglio 2026 per tre concerti: l'11 luglio 2026 al Ferrara Summer Festival (Ferrara Piazza Ariostea), il 13 luglio 2026 a Bari, Fiera del Levante, e il 14 luglio 2026 - Rock In Roma - Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
I biglietti saranno in vendita su MC2Live, Vivaticket.com e relativi punti vendita, e sui circuiti autorizzati a partire dalle ore 10.00 di giovedì 13 novembre.
La rockstar americana è tornata alla ribalta dopo la pubblicazione dell’album "One Assassination Under God – Chapter 1", uscito a fine 2024 su etichetta Nuclear Blast Records.
In una canzone presente nel secondo disco della sua Fase Aurea - ovvero "Mechanical Animals", in compagnia di "Antichrist Superstar" e "Holy Wood (In The Shadow Of The Valley Of Death)" -
Marilyn Manson cantava di come il rock fosse morto. C'è stato un momento, a seguito della pubblicazione di "
We Are Chaos", in cui pensavamo - alla luce di quanto successo a livello
extra-artistico - che anche Brian Hugh Warner fosse (musicalmente) morto. A quattro anni dal disco sopracitato, invece, Manson è tornato sulle scene. Dopo la parentesi siglata da Shooter Jennings, è tornato in cabina di regia Tylor Bates, impeccabile - da "The Pale Emperor" in poi - nel dare nuove sfumature mature al
sound del Reverendo. La novità è l'uscita sotto Nuclear Blast. Etichetta che probabilmente ha predisposto un ritorno del caro vecchio Manson, iconoclasta e rock.
Musicalmente, cosa offre il dodicesimo album? Niente di nuovo o imprescindibile, ma almeno c'è qualcosa di orecchiabile ed efficace. Per i fan più
hardcore un prodotto bollato subito come commerciale e che farà invece gridare al "pericolo scampato" tutti gli altri. Con il secondo capitolo dato per certo, forse c'è la possibilità di qualche azzardo maggiore. Intanto il "Chapter 1" ha portato a casa una vittoria facile con poco scarto.