A poco più di un anno di distanza dalla pubblicazione di “
Occhi”, il più recente lavoro in studio firmato da
Martino Adriani, il cantautore diffonde una nuova versione di uno dei brani contenuti nell’album, “Rospo”, trasformato per l'occasione in un duetto con
Pierpaolo Capovilla.
Ecco le parole con le quali Martino Adriani ha presentato la riedizione di "Rospo": «Seguo Capovilla dai tempi dei
One Dimensional Man, inoltre
Il Teatro degli Orrori è una delle band con cui sono cresciuto: va da sé che questa collaborazione mi abbia regalato grande gioia! Grazie al suo apporto, la canzone ha preso una piega ancor più romantica e, per alcuni aspetti allegorici, "politica”».
Pierpaolo Capovilla non si è limitato a cantare sul brano, ma ha contribuito a dare nuova linfa al pezzo, riscrivendone il testo a quattro mani insieme ad Adriani.
Di seguito le parole di Capovilla: «Una collaborazione inattesa, casuale, ma sorprendente nel suo esito. Una canzone frutto della coniugazione di due posture narrative diverse, che abbiamo voluto far convergere. Questo pezzo rivela un’eleganza e un fascino a cui io, impenitente boomer rockettaro, non sono abituato».
La traccia è stata prodotta e registrata da Manuele Fusaroli e Michele Guberti presso il Natural Headquarter di Ferrara. Le voci sono state registrate da Andrea Rovacchi presso il Sonic Temple Studio di Parma. L’illustrazione di copertina è opera dell’artista Mina Tedesco.
Di seguito il link per ascoltare il brano:
http://ada.lnk.to/_rospo