A cinquant’anni dall’uscita del primo album omonimo dei
Matia Bazar, pubblicato nel marzo del 1976, Rai Teche dedica uno speciale alle origini della formazione genovese, in particolare alla fase segnata dalla voce di
Antonella Ruggiero. L’antologia "Matia Bazar - Italian sinfonia" sarà disponibile dal 27 marzo su RaiPlay.
La selezione raccoglie numerose apparizioni televisive e segue l’evoluzione stilistica del gruppo dalla nascita fino alla fine degli anni ottanta, periodo in cui la band attraversa una fase di continua trasformazione sonora senza perdere solidità commerciale. Il percorso parte da una puntata di "Bim bum bam" del 25 febbraio 1976, introdotta da Bruno Lauzi, in cui viene raccontata l’origine del nome e viene presentato per la prima volta il brano "Per un'ora d'amore".
Tra i momenti centrali figura il
medley proposto a "Che combinazione" nel dicembre 1978, che riunisce alcuni dei brani più noti del repertorio iniziale: "Stasera... che sera!", "Per un'ora d'amore", "Cavallo bianco", "Ma perché", "Mister mandarino", "Solo tu", "Tu semplicità". Segue l’esibizione a "Tilt" del 13 dicembre 1979 con "C'è tutto un mondo intorno", inserita in un contesto scenografico avanzato per l’epoca, tra effetti in chroma key e regia televisiva sperimentale.
Un passaggio significativo è rappresentato dalla partecipazione a "Domenica in" del gennaio 1982, condotta da Pippo Baudo, dove il gruppo presenta brani tratti da "Berlino, Parigi, Londra", disco che coincide con l’ingresso del tastierista
Mauro Sabbione e con l’apertura verso sonorità elettroniche e influenze
new wave.
Non mancano i videoclip di "Vacanze romane" e "Il video sono io", entrambi tratti dall’album "
Tango", che segnano uno dei vertici creativi della band, tra contaminazioni elettroniche, suggestioni rétro e una crescente attenzione all’immagine.
La raccolta si chiude con la partecipazione a "Parola mia" del 27 aprile 1988, dove i Matia Bazar celebrano oltre un decennio di attività reinterpretando in chiave swing "Stasera che sera", arricchita da improvvisazioni strumentali e dalle modulazioni vocali di Antonella Ruggiero.