In molti se lo sono chiesto: perché i Megadeth non erano presenti a "Back to the Beginning", il concerto di addio di Ozzy Osbourne andato in scena a Villa Park, Birmingham, pochi giorni prima della sua scomparsa?
Tra i Big Four del thrash metal, di cui fa parte insieme a Metallica, Slayer e Anthrax, la storica band capitanata da Dave Mustaine è stata l’unica a mancare all’appello, in quella che è stata una delle serate più significative per la storia dell’heavy metal.
A fare chiarezza è stato il bassista James LoMenzo, in un’intervista rilasciata al magazine giapponese Burn!: "Vi dico la verità: non credo che qualcuno ci abbia mai invitati. Ma va bene così", ha dichiarato con schiettezza. "Non tutti vengono invitati a tutte le feste - ha aggiunto - ma, per essere onesti, quando eravamo in Europa la settimana scorsa, David (Mustaine, ndr) aveva detto che avrebbe contattato un po’ di persone per far sapere che eravamo nei paraggi e che ci avrebbe fatto piacere passare a salutare. Se ci fosse stata la possibilità, ci saremmo anche fermati qualche giorno per organizzare qualcosa insieme". LoMenzo ha poi concluso con una punta di rammarico: "Non so bene cosa sia successo dopo, cosa sia riuscito a fare il nostro manager… ma alla fine non se n’è fatto nulla, e così siamo semplicemente tornati a casa".
A proposito dei Megadeth, durante un recente episodio del The David Ellefson Show, l’ex-bassista, David Ellefson, ha parlato dei contrasti con Dave Mustaine durante la realizzazione del album “The Sick, The Dying… And The Dead!”. Durante la chiacchierata Ellefson ha raccontato anche un aneddoto in merito ad un’idea di Dave Mustaine su cui lui non era d’accordo. “La realizzazione di ‘The Sick, The Dying… And The Dead!’ è stata per me un periodo brutale. Sono contento di esserne fuori. È stato un processo terribile. Ci sono voluti cinque anni di lavoro. Ogni canzone che ho scritto, ogni riff che ho aggiunto, ogni testo che ho suggerito, sono stati eliminati. Era una bruttissima situazione, piena di tensione e rancore. Non era il mio disco. Avevo provato a dire a Dave di avere un approccio simile a quello di quando registrammo ‘Peace Sells’. Dissi, ‘Dovremmo pensare come se non avessimo soldi e tempo. Scrivi una canzone, registrala, vai avanti. Scrivi una canzone, registrala, vai avanti. Sento che i fan sono stanchi di questi dischi heavy metal super digitalizzati, fottutamente fissi e perfetti’. Credo che i fan vogliono dischi che siano più organici. Che diano la sensazione come di una band che suona insieme in una stanza”.