Il mondo della musica in lutto la scomparsa di Bonnie Tyler. La cantante gallese è morta all’età di 75 anni, lasciando un’eredità artistica costruita in oltre cinquant’anni di carriera e una serie di successi entrati nella storia del pop e del rock, da “It’s A Heartache” a “Total Eclipse Of The Heart”, fino a “Holding Out For A Hero”.
Secondo quanto riportato sul sito ufficiale dell’artista, Bonnie Tyler si è spenta “inaspettatamente” in un ospedale di Faro, in Portogallo. Era ricoverata dallo scorso maggio dopo essere stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza in seguito a una perforazione intestinale. L’operazione era stata seguita da un lungo periodo di coma farmacologico, dal quale era uscita nel mese di giugno. La famiglia aveva poi comunicato un lieve miglioramento, spiegando che la cantante non era più in coma ma restava in terapia intensiva e in condizioni critiche. Le speranze di recupero, tuttavia, sono state spezzate dalle complicazioni sopraggiunte nelle ultime ore.
Bonnie Tyler, che possedeva una seconda casa nella regione portoghese dell’Algarve, era rimasta attiva fino agli ultimi anni della sua vita. Aveva ancora in programma una tournée estiva con concerti in Germania, Austria e Regno Unito.
Nata nel 1951 a Skewen, in Galles, con il nome di Gaynor Hopkins, è diventata una delle voci più riconoscibili della musica internazionale grazie al suo timbro inconfondibile, reso ancora più graffiante da un intervento alle corde vocali per l’asportazione di alcuni noduli, un episodio che finì per trasformarsi in uno degli elementi distintivi del suo stile.
La svolta arrivò alla fine degli anni Settanta con “It’s A Heartache”, brano che conquistò il terzo posto della classifica statunitense. Il successo mondiale esplose però nel 1983 con “Total Eclipse Of The Heart”, ballata rock diventata un classico assoluto e capace di raggiungere il primo posto in numerosi paesi. Fu il frutto più noto di un lungo sodalizio che la legò al geniale produttore americano Jim Steinman, scomparso nel 2021. L’anno successivo arrivò un altro trionfo con “Holding Out For A Hero”, inserita nella colonna sonora del film “Footloose” e certificata tre volte disco di platino.
Nel corso della sua carriera Bonnie Tyler ha pubblicato venti album, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. Il suo ultimo lavoro, “Only Love”, era uscito nel 2026 e avrebbe dovuto accompagnare un nuovo tour europeo previsto fino alla fine dell’anno.
Nel 2025, commentando il traguardo del miliardo di ascolti raggiunto dalle sue canzoni più celebri su Spotify, aveva dichiarato: “Non avrei immaginato neppure per un secondo un successo così enorme. È incredibile che ‘Total Eclipse Of The Heart’ venga cantata nei karaoke da persone che non erano ancora nate quando uscì”.
Figlia di un minatore e di una casalinga, cresciuta in una numerosa famiglia della classe operaia gallese, Bonnie Tyler non ha mai dimenticato le proprie origini. Dopo aver iniziato a cantare nel coro della chiesa e aver lasciato la scuola a sedici anni, mosse i primi passi nei locali di Swansea prima di conquistare il successo internazionale. Nel corso della sua carriera ottenne tre candidature ai Grammy Awards e rappresentò il Regno Unito all’Eurovision Song Contest del 2013.
La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo della musica, della cultura e della politica. Il governo gallese l’ha ricordata come “un’icona musicale del Galles”, rendendo omaggio a un’artista che con la sua voce inconfondibile ha segnato la storia della musica degli ultimi decenni.