Morto Stephen Luscombe, tastierista dei Blancmange, duo synth-pop di successo negli 80’s

14-09-2025
Ci lascia Stephen Luscombe, tastierista dei Blancmange, dopo una lunga battaglia con la malattia. Aveva 71 anni e assieme al cantante Neil Arthur aveva dato vita al duo synth-pop britannico.
Nato il 29 ottobre 1954 a Hillindon ed ex-membro dei Miru Music Club, Stephen Luscombe insieme a Neil Arthur scelse il nome Blancmange quasi per caso. In Italia il termine corrisponde a "Biancomangiare", un dolce simile a un budino, candido e compatto: pare infatti che i due si fossero incontrati a una festa in cui quel dolce era tra le pietanze più servite, e da lì l’idea di adottarlo come nome del progetto musicale.

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Il debutto avvenne nel 1980 all’interno della compilation "Some Bizarre", vetrina dedicata alle nuove leve del pop elettronico, che ospitava anche Soft Cell e Depeche Mode. Da quel momento i Blancmange pubblicarono una serie di album in pieno stile synth-pop, imponendosi come una delle formazioni più rappresentative e riconoscibili del movimento. Pur essendo parte integrante di quella corrente che avrebbe alimentato la seconda "British Invasion" nel mercato musicale statunitense, il gruppo non riuscì tuttavia a sfondare mai davvero oltreoceano: i suoi singoli trovarono infatti successo quasi esclusivamente in Europa.

Tra i successi firmati da Stephen Luscombe e Neil Arthur, ricordiamo "Living On The Ceiling", "Waves", "Blind Vision" e "Don't Tell Me".
I Blancmange hanno pubblicato tre album in studio negli anni Ottanta: "Happy Families", "Mange Tout" e "Believe You Me".
Dopo la hit "Lose Your Love", nel 1986 (agli sgoccioli del movimento new romantic/synth-pop) il gruppo si sciolse, anche a causa del flop dell'album "Believe You Me". I due presero strade separate, salvo reincontrarsi diversi anni dopo e ricominciare a lavorare su nuovo materiale negli anni Duemila, pubblicando il quarto album in studio, "Blanc Burn", nel 2011. Dopo aver sofferto di un aneurisma dell'aorta addominale, Luscombe fu costretto a lasciare la band. Da allora Arthur scelse di continuare a registrare ed esibirsi come Blancmange, con l'assistenza di sessionmen. Recentemente il cantante ha reso omaggio a Stephen, il tastierista, con una breve dichiarazione rilasciata al Mirror.