Ci lascia Stephen Luscombe, tastierista dei Blancmange, dopo una lunga battaglia con la malattia. Aveva 71 anni e assieme al cantante Neil Arthur aveva dato vita al duo synth-pop britannico.
Nato il 29 ottobre 1954 a Hillindon ed ex-membro dei Miru Music Club, Stephen Luscombe insieme a Neil Arthur scelse il nome Blancmange quasi per caso. In Italia il termine corrisponde a "Biancomangiare", un dolce simile a un budino, candido e compatto: pare infatti che i due si fossero incontrati a una festa in cui quel dolce era tra le pietanze più servite, e da lì l’idea di adottarlo come nome del progetto musicale.
Il debutto avvenne nel 1980 all’interno della compilation "Some Bizarre", vetrina dedicata alle nuove leve del pop elettronico, che ospitava anche
Soft Cell e
Depeche Mode. Da quel momento i Blancmange pubblicarono una serie di album in pieno stile synth-pop, imponendosi come una delle formazioni più rappresentative e riconoscibili del movimento. Pur essendo parte integrante di quella corrente che avrebbe alimentato la seconda "British Invasion" nel mercato musicale statunitense, il gruppo non riuscì tuttavia a sfondare mai davvero oltreoceano: i suoi singoli trovarono infatti successo quasi esclusivamente in Europa.
Tra i successi firmati da Stephen Luscombe e Neil Arthur, ricordiamo "Living On The Ceiling", "Waves", "Blind Vision" e "Don't Tell Me".
I Blancmange hanno pubblicato tre album in studio negli anni Ottanta: "Happy Families", "Mange Tout" e "Believe You Me".
Dopo la hit "Lose Your Love", nel 1986 (agli sgoccioli del movimento
new romantic/synth-pop) il gruppo si sciolse, anche a causa del flop dell'album "Believe You Me". I due presero strade separate, salvo reincontrarsi diversi anni dopo e ricominciare a lavorare su nuovo materiale negli anni Duemila, pubblicando il quarto album in studio, "Blanc Burn", nel 2011. Dopo aver sofferto di un aneurisma dell'aorta addominale, Luscombe fu costretto a lasciare la band. Da allora Arthur scelse di continuare a registrare ed esibirsi come Blancmange, con l'assistenza di
sessionmen. Recentemente il cantante ha reso omaggio a Stephen, il tastierista, con una breve dichiarazione rilasciata al Mirror.