Il biopic dedicato a
Ozzy Osbourne entra in una fase decisiva. A confermarlo è la famiglia dell’artista, che ha annunciato la scelta dell’attore destinato a interpretare il Principe delle Tenebre sul grande schermo, pur mantenendone ancora segreta l’identità. Il progetto, avviato nel 2021, ha continuato a svilupparsi anche dopo la morte del cantante, avvenuta lo scorso luglio, e procede oggi “a pieno ritmo” nella fase di sviluppo.
A rivelare l’avanzamento dei lavori è stato il figlio Jack Osbourne, intervenuto ai microfoni di SiriusXM: "Lo abbiamo scelto, ma non posso dire nulla. Si tratta di un attore fenomenale". In passato, Jack e Sharon Osbourne avevano espresso il desiderio che fosse Bill Hader a vestire i panni di Ozzy, ma non è stato confermato se la scelta finale sia ricaduta su di lui.
Un altro tassello fondamentale è già noto: la sceneggiatura porta la firma di Lee Hall, autore di "Rocketman", il biopic dedicato a
Elton John. Al momento non è stata annunciata una data di uscita ufficiale.
Il rinnovato interesse attorno al film arriva a pochi mesi dalla pubblicazione del documentario "No Escape from Now", realizzato in collaborazione con la famiglia Osbourne e incentrato sugli ultimi sei anni di vita del cantante. Diretto da Tania Alexander, il documentario ripercorre il periodo successivo all’incidente del 2019 che costrinse Ozzy a cancellare il tour d’addio e segnò l’inizio di una lunga convivenza con gravi problemi di salute.
L’ultimo saluto al pubblico è arrivato con il concerto "
Back To The Beginning", tenutosi a Birmingham, città natale di Ozzy, in un evento benefico a sostegno della ricerca sul Parkinson e di realtà pediatriche locali. È stato uno dei concerti di beneficenza più redditizi di sempre. Sul palco, accanto a lui, anche i compagni dei
Black Sabbath. Dopo la morte, la famiglia ha voluto chiarire alcuni aspetti, escludendo le voci su un presunto suicidio assistito. Il decesso è stato improvviso e non pianificato. I funerali si sono svolti in forma privata nei giardini della residenza britannica di famiglia, alla presenza di amici e collaboratori storici, tra cui Elton John e membri dei
Metallica. Il giorno precedente, migliaia di fan avevano accompagnato il corteo funebre nel cuore di Birmingham, fermandosi simbolicamente sul Black Sabbath Bridge.