I Pet Shop Boys pubblicheranno il 9 ottobre, per Parlophone, il nuovo album “A Man From The Future”, un’opera in otto capitoli dedicata alla vita, al pensiero e all’eredità di Alan Turing. Neil Tennant e Chris Lowe hanno realizzato il progetto con Andrew Hodges, biografo del matematico britannico e autore di “Alan Turing: The Enigma”.
L’opera era stata inizialmente scritta nel 2012 e portata in scena due anni più tardi con la Bbc Concert Orchestra. Per l’uscita discografica, il duo ha rielaborato il materiale, rendendo più presente la componente elettronica, rivedendo gli interventi orchestrali e aggiornando alcune parti del testo recitato.
Il disco ripercorre cronologicamente gli anni di scuola di Turing, la nascita della sua passione per matematica e scienza, la consapevolezza della propria omosessualità, gli studi a Cambridge e il lavoro a Bletchley Park. Qui Turing contribuì in modo decisivo alla decifrazione dei codici della macchina Enigma durante la Seconda guerra mondiale, oltre ad aprire la strada allo sviluppo del computer digitale e alle riflessioni sull’intelligenza artificiale.
L’ultima parte affronta invece la persecuzione giudiziaria subita per una relazione omosessuale, la morte nel 1954 e la rivalutazione postuma della sua figura. Nell’ottava traccia è incluso un estratto del discorso con cui Gordon Brown, nel 2009, riconobbe il contributo di Turing alla vittoria alleata e presentò le scuse del governo britannico per il trattamento riservatogli.
La musica combina elettronica e archi, con arrangiamenti di Sven Helbig eseguiti dal Manchester Camerata Octet. In quattro brani partecipano anche alcuni ragazzi del coro della Manchester Grammar School, mentre l’attrice Juliet Stevenson firma la narrazione presente lungo il disco, tratta dal libro di Hodges. “Il motivo che ci ha spinti a creare quest’opera era realizzare un memoriale musicale per Alan Turing, che diede così tanto al suo paese e al mondo e fu ricompensato venendo perseguito per la sua sessualità”, spiegano Tennant e Lowe. “Alan diede un contributo enorme alla sconfitta della Germania nella Seconda guerra mondiale e fu un pioniere dell’informatica, immaginando un mondo con computer intelligenti. Guardava inoltre a un futuro in cui essere gay sarebbe stato accettato come qualcosa di normale. Sia nella sua vita professionale sia in quella privata, era in anticipo sui tempi”.
Ecco la tracklist di “A Man From The Future”: