Pink Floyd: su Rai5 in onda “David Gilmour: Wider Horizons”, il documentario che racconta il chitarrista e la band inglese

26-09-2025
Domenica 28 settembre, alle 23,50 una serata speciale in compagnia dei Pink Floyd e di David Gilmour. Andrà infatti in onda su su Rai5 (poi in streaming su RaiPlay) “David Gilmour: Wider Horizons”, il documentario che ripercorre l'intera carriera del chitarrista che, dopo l'uscita del primo leader Syd Barrett, contribuì in modo determinante all'ascesa della formazione inglese.
La troupe diretta da Alan Yentob - direttore creativo della Bbc - ha catturato i momenti chiave della vita personale e professionale di Gilmour e i crocevia che lo hanno plasmato come uomo e musicista. Il documentario svela aspetti e curiosità di cui nessuno sospettava l’esistenza. Nel filmato lo stesso Gilmour rivela di aver cantato in un paio di canzoni nel film del 1967 “Two Weeks in September” con Brigitte Bardot. Era noto che David avesse una “cotta” per l’attrice, come ha affermato lui stesso in un’intervista a “Panorama” del 2008: “Tutto quello che ho fatto è stato strizzarle l’occhio più volte mentre mi esibivo in un party a Parigi. Stavo suonando la chitarra e non potevo muovermi. Lei mi ha sorriso e se n’è andata con un signore tedesco per niente sexy, ma molto più elegante di me”. Ma nessuno era a conoscenza del fatto che Gilmour aveva preso parte alla colonna sonora di uno dei suoi film.

È stato un 2024 molto intenso per David Gilmour. Il chitarrista dei Pink Floyd è tornato con un nuovo lavoro da solista, "Luck And Strange", che ha raggiunto il n.1 nella Uk Chart (terza volta per un suo lavoro solista), e con un tour mondiale che lo ha visto esibirsi anche per una serie di date al Circo Massimo di Roma.
Dallo show è stato tratto il film-concerto "Live al Circo Massimo. Roma", approdato anche nelle sale italiane. L’evento ha celebrato un momento speciale nella carriera del leggendario chitarrista dei Pink Floyd, capace di fondere la suggestione senza tempo della location con la forza evocativa della sua musica.
Tra le esecuzioni spicca "Between Two Points", unica cover contenuta nell’ultimo album "Luck And Strange". Il brano, originariamente inciso nel 1999 dai Montgolfier Brothers, viene reinterpretato da Gilmour con la figlia Romany all’arpa e alla voce: una versione intima e delicata che si trasforma in uno dei passaggi più emozionanti dello show romano (guarda il video qui sotto).



Proprio al Circo Massimo, nel cuore di Roma, è iniziato il "Luck and Strange Tour 2024", il primo dopo quasi dieci anni di silenzio. Sei serate consecutive tutte esaurite hanno dato il via a un percorso che ha registrato sold out ovunque: dalle date di riscaldamento al Brighton Centre ai concerti londinesi al Royal Albert Hall, fino agli spettacoli americani all’Intuit Dome e all’Hollywood Bowl di Los Angeles, per concludersi con cinque serate al Madison Square Garden di New York. In totale, le 23 date del tour hanno registrato il tutto esaurito, confermando lo straordinario seguito dell’artista.
Il film, diretto dal collaboratore storico Gavin Elder, cattura la magia di quelle notti romane con lo sfondo imponente delle rovine del Circo Massimo. Distribuito a livello internazionale da Sony Music Vision e Trafalgar Releasing, sarà proiettato nei cinema e negli IMAX di tutto il mondo; in Italia arriverà come evento speciale per Nexo Studios, con Virgin Radio come radio ufficiale e in collaborazione con MYmovies e D’Alessandro e Galli.

"Luck And Strange", quinto album solista di Gilmour, ha raggiunto la vetta delle classifiche in Regno Unito, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Svizzera, Portogallo e Austria. È arrivato al secondo posto in Francia, Italia e Belgio, in Top 5 in Spagna, Giappone, Norvegia, Danimarca e Ungheria, e in Top 10 negli Stati Uniti, Australia, Finlandia, Svezia, Irlanda e Nuova Zelanda.
I biglietti e l’elenco delle sale (standard e IMAX) sono disponibili su davidgilmour.film e nexostudios.it.

Ma non finisce qui, perché David Gilmour ha in mente di realizzare un nuovo album in studio. In un’intervista a Record Collector, ripresa dal sito Floydiani.it, il chitarrista e voce dei Pink Floyd ha rivelato che questa volta l’attesa tra un disco e l’altro potrebbe essere più breve del solito: "Sto progettando di fare un altro disco", ha dichiarato, aggiungendo di sperare di potersi presto immergere nel lavoro con la consueta ossessività.
Parlando delle location del Circo Massimo, l’artista inglese ha spiegato: "Adoro suonare in monumenti antichi come il Circo Massimo, Pompei e altri anfiteatri romani in giro per l’Europa. L’atmosfera che emanano le pietre è unica, molto più piacevole rispetto alle grandi arene al chiuso, prive di carattere. Ovviamente cerchi sempre di aggiungerne un po’".
Nell’intervista, Gilmour ha ripercorso anche momenti memorabili della sua carriera dal vivo, tra cui il controverso concerto di Venezia del 1989, trasmesso in mondovisione: "Il pontone su cui era montato il palco era grande quanto un campo da calcio e arrivò dalla Norvegia trainato da rimorchiatori. Essendo una diretta televisiva, sul palco dovevamo controllare un orologio per sincronizzare inizio e fine dei brani. Se una canzone durava troppo, accorciavo la successiva. Non è il modo ideale di suonare, ma credo sia andata molto bene. I locali ci accusarono di aver distrutto la città, il che fu irritante, ma tant’è".

La carriera solista di Gilmour è sempre stata segnata da lunghe pause tra un album e l’altro: “David Gilmour” (1978) fu seguito da “About Face” (1984), poi “On An Island” (2006) e “Rattle That Lock” (2015), fino al recente “Luck And Strange” (2024). Se manterrà la promessa, la prossima attesa potrebbe essere la più breve della sua storia discografica.

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