Alla Festa del Cinema di Roma approderà “Rino Gaetano sempre più blu”, un docufilm scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, diretto dallo stesso Verdelli e prodotto da Sudovest Produzioni e Indigo Film con il sostegno della Calabria Film Commission. Non un semplice biopic, ma un ritratto inedito e stratificato: un viaggio nella vita e nell’opera di un artista che con ironia, sarcasmo e poesia ha fotografato le contraddizioni dell’Italia degli anni Settanta, rimanendo sorprendentemente attuale.
Un racconto a più voci tra materiali inediti e ricordi personali
Il film mescola documenti d’archivio, appunti privati, interviste rare e testimonianze di chi ha conosciuto davvero Rino Gaetano. La sorella Anna e il nipote Alessandro lo ricordano accanto a colleghi e amici storici come Riccardo Cocciante, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis ed Ernesto Bassignano.
A raccoglierne l’eredità ci sono anche gli “eredi spirituali”: Brunori Sas, Lucio Corsi, Sergio Cammariere e Giordana Angi. A dare voce al racconto, invece, attori e musicisti come Claudio Santamaria, Paolo Jannacci e Valeria Solarino, accompagnati dalla narrazione intensa di Peppe Lanzetta.
Accanto ai ricordi personali trovano spazio tre sguardi critici di Carlo Massarini, Andrea Scanzi e Pietrangelo Buttafuoco, che aiutano a rileggere il suo universo artistico al di là delle etichette e della nostalgia.
Dal mito all’uomo: un viaggio tra Calabria e Roma
Il giornalista Tommaso Labate, a bordo di una Fiat 128, percorre i luoghi della Calabria legati a Rino, mentre sullo schermo emergono le contraddizioni e i sogni infranti di un artista capace di raccontare la verità con un sorriso sardonico.
Il docufilm mostra il cantautore in bilico tra satira e poesia, tra Petrolini e Joe Cocker, tra la rabbia sociale e la leggerezza disarmante. È un ritratto intimo e universale, che restituisce Rino Gaetano “a misura d’uomo”.
Le celebrazioni per i 75 anni dalla nascita
Il debutto di “Rino Gaetano sempre più blu” arriva in un momento di rinnovata attenzione verso la sua figura. Nel 2024, il Museo di Roma in Trastevere ha dedicato una grande mostra a Rino, con fotografie, documenti e materiali originali. Ogni anno, il 2 giugno, il Rino Gaetano Day richiama migliaia di persone nella capitale per una celebrazione collettiva che ribadisce l’attualità delle sue canzoni. A mantenere viva la sua eredità c’è anche la Rino Gaetano Band, guidata dal nipote Alessandro, che porta i suoi brani sui palchi italiani davanti a nuove generazioni di ascoltatori.
Omaggio vivo
Prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Silvia Fiorani e Giorgio Verdelli, con la fotografia di Alessandro Lazzi e il montaggio di Vitaliano Murdocco, il film restituisce con delicatezza e potenza l’anima anticonformista di Rino Gaetano. “Rino Gaetano sempre più blu” è un omaggio sincero a un artista libero, che ha smascherato le contraddizioni del Belpaese con il suo cantautorato fuori dagli schemi.