Sanremo 2026: chi è Angelica Bove, vincitrice del Premio della critica nella sezione Nuove Proposte

27-02-2026
La 76esima edizione del Festival di Sanremo, per la sezione Nuove Proposte, ha incoronato Nicolò Filippucci, che nella sfida finale ha superato Angelica Bove con "Laguna". Il responso del palco, tuttavia, diverge da quello della critica, che ha individuato proprio in Bove la figura più significativa dell’edizione.
Alla Sala Stampa Ariston Roof votano 84 accreditati: con 43 preferenze Angelica Bove si aggiudica il Premio della Critica "Mia Martini" per le Nuove Proposte. Alle sue spalle Mazzariello con 26 voti. Stesso orientamento dalla Sala Stampa Lucio Dalla, che assegna il proprio riconoscimento a "Mattone" con 74 voti. Seconda posizione per "Laguna" di Filippucci (37 voti), poi "Manifestazione d’amore" di Mazzariello (19) e "I miei DM" di Blind El Ma e Soniko (3).
Se il titolo ufficiale va a Filippucci, è dunque Angelica Bove a catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori.



Il profilo di Angelica Bove

Romana, classe 2003, Angelica Bove arriva all’Ariston con un percorso personale e artistico segnato da un evento che ha inciso in modo definitivo sulla sua biografia: la perdita di entrambi i genitori a 18 anni. Rimasta orfana insieme ai suoi cinque fratelli — uno più grande, uno più piccolo e tre nati con lei da una gravidanza quadrigemellare — ha trasformato quel trauma in materia narrativa e musicale. "È un peso che mi porterò dietro per tutta la vita, ma anche un punto di partenza per ricostruire", ha raccontato in un’intervista al Corriere. La scoperta della propria voce, graffiante e profonda, avviene quasi per caso, qualche anno fa. A 19 anni inizia a pubblicare cover su TikTok, trovando nella piattaforma uno spazio espressivo immediato e diretto.

Nel 2023 entra nel cast di "X Factor" nel team guidato da Ambra Angiolini e presenta in semifinale l’inedito "L’inverno", scritto da Tananai, Davide Simonetta e Paolo Antonacci. Nel 2024 pubblica "Bellissimo e poi niente" e partecipa a Sanremo Giovani con "La nostra malinconia", venendo eliminata in finale.
La svolta arriva con "Mattone", presentata a Sanremo Giovani nel 2025 e poi portata alle Nuove Proposte. Il brano affronta in chiave introspettiva il peso di due lutti fondamentali della sua vita. Il titolo sintetizza il senso della canzone: un carico che grava, ma che può diventare elemento costruttivo. "Dicono che porto un peso / che per me è un mattone / ma un mattone serve a costruire", canta nel passaggio centrale.

Il 30 gennaio è uscito il suo primo album, "Tana", realizzato con Matteo Alieno e Federico Nardelli, produttore tra gli altri di "Musica Leggerissima" di Colapesce e Dimartino. Un esordio che consolida l’impressione emersa a Sanremo: al di là della classifica, Angelica Bove rappresenta una delle voci più riconoscibili e interessanti della nuova scena cantautorale italiana.

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