Tori Amos pubblica un nuovo brano: ascolta “Shush”. In arrivo l’album “In Times Of Dragons” e una data in Italia

24-03-2026
Tori Amos torna con un nuovo estratto da "In Times Of Dragons", il concept-album annunciato per i prossimi mesi. Il brano si intitola "Shush" e amplia il quadro tematico già introdotto dal singolo precedente "Stronger Together".
Dopo l’episodio iniziale, che vedeva anche la partecipazione vocale della figlia, "Shush" spinge ulteriormente sulla dimensione narrativa e simbolica del progetto. Al centro c’è una versione romanzata della stessa Amos, immaginata come moglie di un miliardario autoritario e assetato di potere, figura chiave per leggere il sottotesto politico del disco. Nel presentare il brano, Amos descrive questo personaggio come una sintesi delle tensioni contemporanee: un’élite economica che considera le istituzioni democratiche subordinate ai propri interessi e guarda con sospetto al diritto di voto. Il riferimento è a una deriva verso modelli di potere di tipo feudale, oggi mascherati da modernità tecnologica ma radicati in logiche antiche.
Ascolta qui sotto "Shush".



"Shush" si inserisce così nel disegno complessivo di "In Times Of Dragons", un lavoro concettuale che intreccia immaginario fantastico e riflessione politica, tra democrazia, autoritarismo e figure allegoriche come i “lizard demons” evocati dall’autrice.
L’album è atteso per il 1° maggio su Universal/Fontana ed è già disponibile in preordine. L’uscita sarà seguita da un tour estivo negli Stati Uniti.
Il progetto arriva dopo "Tori And The Muses", libro per ragazzi pubblicato nel 2025 insieme a un disco companion, ulteriore tappa nell’attività recente della cantautrice statunitense.

Non è la prima volta che Amos intreccia musica e critica politica. Nel 2017, all’indomani della vittoria elettorale di Trump, aveva pubblicato "Native Invader", album che conteneva brani come "Up The Creek" e "Bang", segnati da una forte tensione civile. Nel 2021, commentando la situazione negli Stati Uniti, parlò apertamente di un trauma collettivo: "L’idea di aver eletto persone disposte a mettere in discussione il voto del popolo e a trascinarci nell’autoritarismo credo che ci abbia traumatizzati tutti ancora più di quanto non lo fossimo già". Dopo l’assalto a Capitol Hill, aggiunse: "Ho colpito un muro e una tristezza mi ha sopraffatto e non sono riuscita a scrollarmela di dosso".

Il 2026 si preannuncia ricco di eventi per Tori Amos. La rossa cantautrice del North Carolina pubblicherà anche una ricca riedizione del suo disco di cover del 2001, "Strange Little Girls" in cui incarna dodici personaggi distinti per reinterpretare canzoni originariamente scritte ed eseguite da uomini. Questa edizione ampliata, in arrivo il 20 febbraio 2026 per Rhino, include le dodici cover originali che sfidano i generi – da Eminem e Depeche Mode agli Slayer – più quattro tracce bonus, due già note come B-side dell’epoca, "After All" di David Bowie e "Only Women Bleed" di Alice Cooper, e due del tutto inedite: le cover di "Growin' Up" di Bruce Springsteen e di "Hoover Factory" di Elvis Costello. Il cofanetto da collezione in vinile 2xLp sarà disponibile con 12 diverse varianti di copertina dell'album, una per ogni personaggio, con il contenuto completo offerto anche su 2xcd.
È inoltre previsto un tour europeo e nel Regno Unito nella primavera del 2026: l’unica data italiana è in programma martedì 5 maggio 2026 al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Tori sarà affiancata dai collaboratori storici Jon Evans (basso e direzione musicale) e Ash Soan (batteria), insieme alle coriste Liv Gibson, Deni Hlavlinka e Hadley Kennary.

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