Vasco Rossi ricorda Fabrizio De André: "Sei stato il mio Nobel"

11-01-2026
Vasco Rossi ha voluto ricordare con un lungo post su Instagram il suo incontro con Fabrizio De André, nell'anniversario della scomparsa dell'artista genovese (11 gennaio 1999). “È stato il mio Nobel personale”, ha raccontato il cantautore emiliano, sintetizzando così l’importanza che Faber ha avuto nel suo percorso musicale e nel suo modo di guardare al mondo.
Il rapporto tra i due non è un tema nuovo nei racconti di Vasco. Già nel 2022, in occasione dell’anniversario della scomparsa di De André, aveva ricordato il loro primo incontro, avvenuto in una fase complessa della sua vita. Oggi, 11 gennaio, a 27 anni dalla morte del cantautore ligure, Vasco torna su quei ricordi, ripercorrendo un’amicizia nata nei primi anni Ottanta e diventata rapidamente centrale, sia sul piano umano sia su quello creativo.

 
 
 
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Nel suo post, tra gli episodi più significativi, Vasco ricorda la visita in carcere ricevuta da De André e Dori Ghezzi, in uno dei momenti più difficili della sua vita. Un gesto che segnò l’inizio di un legame fondato sulla stima reciproca. A questo si aggiungono gli incontri privati, nelle rispettive case, vissuti come momenti “sacri”: occasioni di confronto autentico con un artista straordinario, ma anche con una persona che non ha mai rinunciato al dialogo diretto e alla parità.
Da quella frequentazione, Vasco ha tratto una lezione fondamentale: anche con un maestro è possibile discutere, dissentire, esercitare lo spirito critico. “Mi ha aperto un mondo nuovo”, ha spiegato, “la capacità di capire le cose da un altro punto di vista, di meditare, di criticare”. Un’eredità che va oltre la musica e che continua a influenzare il suo sguardo sul presente.
"Ci siamo frequentati per un periodo bellissimo, sono andato a casa sua tante volte. Per me è stato sempre un punto di riferimento assoluto, anche oggi io scrivo pensando sempre a lui. Sento che è il mio Nobel personale".