Acid Mothers Temple

Univers Zen Ou De Zéro A Zéro

2002 (Fractal) | avantgarde

"Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O." è il nome completo della formazione musicale generata da "Soul Collective", eclettica attività collettiva che fa capo al chitarrista giapponese Kawabata Makoto e nella cui orbita ruotano trenta eccentrici personaggi tra artisti concettuali, musicisti d’avanguardia, coltivatori (!?), etc.

A soli sei anni dalla fondazione, gli Acid Mothers Temple hanno già realizzato una dozzina di album; "Univers Zen ou de Zéro à Zéro", terzo titolo pubblicato in un mese ed ultima fatica del gruppo, segna una tappa fondamentale nella loro ricerca sonora in studio: alla voce ed al sintetizzatore troviamo la minuta Cotton Casino, già nell’organico delle incendiarie Mady Gula, che contribuisce a rendere ancora più sinistre le plumbee atmosfere del disco con vocalizzi da "studentessa in acido"; il pirotecnico basso di Atsushi Tsuyama, unito al devastante drumming lisergico di Hajime Koizumi, costituisce una delle più singolari e deflagranti sezioni ritmiche di sempre; le parti di chitarra freakout sono affidate al lunatico Hiroshi Higashi, un tempo eremita nelle montagne giapponesi (…), ed all’indiscusso leader Makoto, entrambi d’impostazione hendrixiana. Una menzione speciale per il talentuoso chitarrista Hiroshi Narazaki (ex Les Rallizes Désnudés, Zuno Keisatsu, Cuss Port), ospite nell’album.

Le sei tracce contenute in "Univers Zen ou de Zéro à Zéro" mostrano un’intelligente sintesi di quanto accaduto al rock negli ultimi quarant’anni e rappresentano un febbrile connubio tra la musica elettronica di Karlheinz Stockhausen e l’hard-rock degli anni 70 (Makoto non ha mai nascosto la propria passione per i Deep Purple), nei quali confluiscono musica cosmica (Klaus Schulze, Tangerine Dream), krautrock (Amon Duul, Faust), ipnotico minimalismo a’ la Terry Riley ma soprattutto in cui si riversano le bizzarre atmosfere psichedeliche dei Gong (Makoto e Cotton Casino hanno appena concluso una mini-tournée negli Stati Uniti assieme a Daevid Allen) e l’incedere progressivo dei Magma. Il cd, disponibile presso il sito dell’etichetta francese Fractal www.fractal-records.com, può essere un ottimo strumento per avvicinarsi alla musica di un gruppo che, assieme ai Ruins, costituisce attualmente una delle più interessanti realtà della musica indipendente giapponese.

(25/10/2006)

  • Tracklist

1. Electric Love Machine
2. Ange mécanique de Saturne
3. Blues pour bible noire
4. Trinité orphique
5. Soleil de cristal et lune d'argent
6. God bless AMT

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