Jane's Addiction

Strays

2003 (Capitol) | hard-rock

I Jane’s Addiction nascono a Los Angeles nel 1986, quando Perry Farrell (voce) stringe un sodalizio artistico con Eric Avery (basso) che a sua volta coinvolge gli amici di scuola, Dave Navarro (chitarra) e Stephen Perkins (batteria), battezzandosi poi con il nome di Jane’s Addiction, in onore dell’amica tossicodipendente che li ha presentati.

Il genere proposto dalla neo-band è un’originale miscela tra hard rock, psichedelia, glam, funky, post-punk, il tutto unito da un cantato di Farrell che passa con disinvoltura dall’isterico all’evocativo. Forti nei live, di una potente e trasgressiva presenza scenica e di un grande estro nella composizione dei brani, che offrono momenti acustici alternati a potenti sezioni elettriche, producono nel 1987 il loro primo album, il live "Jane’s Addiction". Il primo disco, registrato in studio è del 1988, (nel frattempo hanno firmato un contratto con la Warner Bros) intitolato "Nothing Shocking", che raggiunge un immediato successo in America. Nel 1990 registrano il loro secondo lavoro, "Ritual De Lo Habitual", altro grande successo. Successo portato avanti durante il tour mondiale, che si concluderà nelle date del Lollapalooza, festival itinerante ideato da Farrell per promuovere il rock alternativo.

Oscurati dall’avvento del grunge, a sorpresa nel 1992 Farrell scioglierà la band (segnata da grossi problemi di droga dei componenti) e darà vita ai Porno For Pyros. Dave Navarro entrerà a far parte dei Red Hot Chili Peppers, sostituendo alla chitarra Frusciante (vi rimarrà fino al 1998). Progetti solisti dei membri della band si susseguiranno.

I Jane’s Addiction si riformeranno stabilmente nel 2002, per dare vita all’album "Strays" un anno dopo. La formazione è quasi immutata, fa eccezione la dipartita del bassista Eric Avery, sostituito da Chris Chaney, mentre Farrell ha messo la testa a posto, ha detto basta agli eccessi: niente droga, ora ha una famiglia e una bellissima bambina a cui pensare. Il nuovo disco, prodotto da Bob Ezrin (Peter Gabriel, Pink Floyd, Lou Reed) ha pochi punti di contatto con il passato, lo stile è sempre riconoscibile, ma l’ecletticità e le contaminazioni di "Nothing’s Shocking" e "Ritual De Lo Habitual" sono lontani ricordi.

Non è facile rimettersi in gioco dopo tanti anni di assenza, mettendo a repentaglio la reputazione di "gruppo di culto", meritatamente guadagnata, ma i Jane’s si sono ributtati allo sbaraglio, come una nuova band. Ascoltando "Strays" non avremo sorprese, ma la coscienza di essere di fronte a un album solido, radicato nell’hard-rock (i Led Zeppelin sono sempre dietro a ogni riff di chitarra) meno impulsivo, ma più ragionato, che concede poco alle divagazioni psichedeliche del passato. Chitarra e batteria pompati al massimo, sferzate taglienti di chitarra (alcune volte troppo effettata) e la voce di Farrell in gran spolvero (piena di grinta) caratterizzano questo nuovo lavoro, perciò pronti ad alzare il volume dello stereo fin dal primo pezzo, "True nature". Segue "Strays", brano che parte in sordina, ma che ti mette davanti, d’improvviso, a un suono potente e compatto. "Just because" è il primo singolo tratto dall’album,(con un video, sbrilluccicante, dichiaratamente glam) caratterizzato da assoli di chitarra, in una forma-canzone rock "classica".

Da indicare la bellezza (la classicità, da repertorio live ) di pezzi come "Price I pay" e "The riches", per poi rifiondarci subito in un rock tradizionale, ma suonato alla maniera dei Jane’s, con continui cambi di tempo, che portano la quiete durante la tempesta. Un momento di pausa con la ballata acustica "Everybody’s friend", screziata da una morbida e poco invadente chitarra elettrica, con sottofondo di archi, e poi nuovamente rock per gli ultimi brani del disco, con in chiusura la bella, "To match the sun".

Undici brani, che rendono il disco godibile anche dopo ripetuti ascolti, sempre che uno sia pronto ad accettare i "nuovi" Jane’s Addiction, al contrario l’ascolto si limiterà a una sola volta. Da segnalare l’uscita di "Strays" nei negozi in versione limited edition, contenente oltre all’album anche un Dvd con interviste e brani live.

(28/10/2006)

  • Tracklist

1. True nature
2. Strays
3. Just because
4. Price I pay
5. The riches
6. Superhero
7. Wrong girl
8. Everybody’s friend
9. Suffer some
10. Hypersonic
11. To match the sun

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