Kobayashi

In Absentia

2009 (Corasong) | post rock, psichedelia

Il progetto Kobayashi è composto da Nicola Bogazzi (chitarra e basso), Andrea Marcori (chitarra e basso) e Flavio Andreani (batteria) e ha visto la luce a Carrara nel novembre 2004.

Dopo circa un anno arriva l'esordio discografico con l'Ep "Infantili e crudeli", registrato presso le Officine Meccaniche di Milano con Tommaso Colliva (già al lavoro con i Calibro 35) a curarne registrazione, mixaggio e produzione esecutiva.

Nel settembre 2008 esce il primo omonimo album, che mette subito in evidenza la voglia di sperimentare dei tre musicisti e raccoglie i primi consensi da parte della critica musicale, nonostante la scelta di distribuirlo esclusivamente attraverso il canale web.

L'intensa attività live intanto conferisce solidità alla band e nel giugno 2009 dall'incontro con Antonio Pelliccia scaturisce l'idea di sonorizzare l'opera "In Absentia", progetto che consentirà ai tre di esibirsi alla 53esima Biennale di Venezia, e di ideare il materiale musicale che sarebbe poi finito in questo dischetto.


"In Absentia" (il disco) è un viaggio strumentale nel quale i Kobayashi danno vita a quattro lunghe e succose composizioni, mai sotto gli otto minuti, che partendo da architetture fondamentalmente light-prog si dipanano in visioni eterogenee.

I musicisti carraresi tendono a scambiarsi spesso gli strumenti e si muovono alla costante ricerca di particolari sonorità, grazie anche all'utilizzo di theremin, marimba, vocoder, microkorg e gakken.

Le canzoni sono corpi solidi che lentamente si muovono verso le direzioni più impensabili, con il trio che sovrastruttura i suoni ad arte, moltiplicandoli, e creando spirali musicali irresistibili, che fanno tornare alla mente il piglio di alcune composizioni dei primi Mogwai.


"Air Motel" parte come una suite proto-rumorista, addolcita dal violoncello di Lara Vecoli, e si tramuta in ballata elettrica obliqua molto-Giardini di Mirò, con un imprevedibile cambio sul finale.

Il basso corposo di "Détournement" introduce inizialmente delle aperture verso certo synth-pop, ma a metà traccia, quando pare di doversi ritrovare in un trip cosmico dei Pink Floyd più barrettiani, ecco il sax di Alberto Benicchi che propone improvvisamente nuovi scenari.

"Vendramin?" è post-rock indeciso se tingersi di aromi lievemente jazzy o colorarsi di fulgida psichedelica, con il reading distorto di Laura Pugno, impegnata nella recitazione di alcuni propri versi.

"Lei non sa chi sono io", dove c'è l'intervento alla voce di Yukiko Shibata, è la zampata finale, la parte più abrasiva ed elettrica del lavoro.


"In Absentia", pubblicato per Corasong Records, sarà inizialmente disponibile soltanto online e nelle migliori librerie italiane, in abbinamento alla raccolta di poesie "Gilgames" di Laura Pugno.

(22/01/2010)

  • Tracklist
  1. Air Motel
  2. Détournement
  3. Vendramin?
  4. Lei non sa chi sono io
Kobayashi on web


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