Male Bonding

Nothing Hurts

2010 (Sub Pop) | lo-fi noise-pop

Trio noise-pop di stanza a Dalston, sobborgo di Londra, i Male Bonding sono stati assoldati dalla Sub Pop che li ha immediatamente lanciati nella mischia con questo adrenalinico e mediamente ispirato "Nothing Hurts".

Un disco che, con la sua carica melodica e i suoi ritornelli spensierati, potrebbe tornarvi comodo durante l'estate prossima ventura. Sul bagnasciuga, apprezzerete ancora di più la carica selvaggia e il pathos giovanilistico di "Years Not Long", gli anthem fiammeggianti di "All Things This Way" e "Your Contact", ma anche le contemplazioni un po' indolenti di "Franklin" e i Beatles frullati a dovere, ma non troppo, di "Weird Feelings".

I ragazzi hanno poche cose da dire, ma le dicono nel modo più accattivante possibile. Che, poi, è anche il modo più semplice per beccarsi in giro le solite, sperticarte lodi... Spigoloso (ma attento a non rompersi le unghie...) in "T.U.F.F." e in "Private Key", un po' rumoroso ("sì, ma non esageriamo!") in "Crooked", frenetico e vagamente Byrds-iano in "Nothing Remains", arruffone in "Pumpkin" e sognante in "Worse To Come", con il cameo delle Vivian Girls: "Nothing Hurts" tira qualche pietruzza, ma non ferisce mai sul serio.

(02/05/2010)

  • Tracklist
  1. Year's Not Long
  2. All Things This Way
  3. Your Contact
  4. Weird Feelings
  5. Franklin
  6. Crooked Scene
  7. T.U.F.F.
  8. Nothing Remains
  9. Nothing Used To Hurt
  10. Pirate Key
  11. Paradise Vendors
  12. Pumpkin
  13. Worse To Come
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