"This Will Be Our Year" canta Dave Grohl nella dolce versione del classico degli
Zombies che chiude questa raccolta di cover . E come dargli torto, questo è senza dubbio un anno speciale per i Foo Fighters. Un album, "
Wasting Light", che è indubbiamente il loro lavoro più a fuoco ed energico da anni a questa parte (ha esordito al numero 1 della Billboard Chart, prima volta per Grohl e colleghi in quindici anni di carriera), un tour mondiale in giro per stadi e festival quasi sempre
sold out, addirittura un documentario sulla travagliata storia della band ("Back & Forth", appassionante) diretto da un premio Oscar come James Moll (regista del commovente "Gli ultimi giorni", sotto l'egida di Spielberg).
E infine, appunto, questa raccolta di rare
cover, registrate nel corso della lunga vita della creatura di Dave Grohl, e disseminate tra singoli, compilation, colonne sonore ecc. Le trovate tutte (più o meno, mancano, per fare un esempio, le belle versioni di "Sister Europe" dei
Psychedelic Furs o di "Keep the Car Running" degli
Arcade Fire) raccolte in "Medium Rare", vinile disponibile solo per un giorno, nel corso del Record Store Day dello scorso aprile. Un'occasione per i fan della band, ma non solo, per tastare con mano la duttilità e l'eclettismo dei Foo Fighters, capaci di saltare allegramente dal classico wave "Down in the Park" di
Gary Numan e dei suoi Tubeway Army al soul peccaminoso di
Prince e della sua "Darling Nikki" (una
cover che ha fatto imbufalire il genietto di Minneapolis), rimasticata in salsa grunge, che sostituisce al falsetto di Prince l'urlato poco garbato di Grohl. Quasi sempre i Foo Fighters fanno centro, impreziosendo o facendo propri brani altrui: "Life Of Illusion" di Joe Walsh diventa un allegro
power-pop cantato dal batterista Taylor Hawkins, che presta la voce anche per un'incendiaria versione di "Have A Cigar" dei
Pink Floyd (l'inconfondibile assolo di chitarra è di Brian May), sottovalutato episodio "
no global" contenuto in "Wish You Were Here", ma ci sono pure "Band On The Run" di
Paul McCartney e dei suoi
Wings, irrobustita a dovere dai chitarroni dei Foos, il punk solare di "Danny Says" dei
Ramones rivisitata con il giusto rigore, e al microfono il chitarrista Chris Shiflett, l'immortale "Baker Street" del compianto Gerry Rafferty o i rugirgiti psichedelici di "I Feel Free" dei
Cream.
C'è anche spazio per qualche gemma del
punk hardcore di fine anni 80 (la violenza di "Gas Chamber", in originale degli Angry Samoans) che ci ricorda le origini di Dave Grohl (negli Scream) e del secondo chitarrista Pat Smear (nei
Germs). Sentito omaggio alle band e agli artisti che hanno influenzato la vita di Dave Grohl e compagni, "Medium Rare" è qualcosa in più dell'ennesima trovata commerciale, e documenta lo stato di grazia di un quintetto di quarantenni che si diverte ancora a fare "rock 'n roll" senza troppi fronzoli.