Teddy Thompson

Bella

2011 (Verve) | pop, songwriter

Le colpe dei genitori non devono ricadere sui figli, ma anche i meriti non devono avvolgere a vita il destino artistico dei figli d'arte; per Teddy Thompson il confronto con gli illustri Richard & Linda Thompson sembra impedire un equilibrato discernimento del suo status di songwriter.
Dotato di una voce calda e suadente, Teddy sembra amare maggiormente il cantautorato americano di Jackson Browne con alcune concessioni alla tradizione pop'n'roll di Roy Orbison e quella operistica di Rufus Wainwright, nulla a che vedere con le geniali soluzioni folk-rock dei due genitori.
Teddy Thompson è un eccellente architetto della canzone, le sue sono armonie impeccabili, arrangiate con un gusto amabilmente retrò che rende a volte poco avventurose le soluzioni sonore e strumentali, senza sminuire la godibilità dell'album.

Gli internauti alla ricerca del colpo di fulmine non tentino approcci con "Bella": le undici canzoni sono troppo ordinarie per colpire l'immaginazione degli Indiana Jones del web. Teddy Thompson non osa soluzioni avventurose, ma l'eleganza armonica dell'album ha la sua forza nella estrema semplicità delle canzoni che accarezzano il pop radiofonico senza sporcarsi in "Looking For A Girl" e rinnovano il fascino di Roy Orbison in "Take Care Of Yourself", che si qualifica come una delle migliori intuizioni melodiche del lotto, nonché la migliore performance vocale di Teddy Thompson (splendido il falsetto nel finale).

L'evidente influenza del country sorregge la dolcezza zuccherina di "Delilah" e il duetto con Jenny Muldaur in "Take Me Back Again"; altrove si avverte spesso la sensazione di avere tra le mani un oscuro album degli anni 80 su etichetta Elektra o Reprise, sensazione che persiste anche nelle pagine più avventurose come "Over And Over", nella quale Teddy ripropone il country cosmico e malinconico di Danny O' Keefe e Jesse Colin Young, edificato sulle ceneri del Tim Buckley più song-oriented.

Ambizioso anche il patchwork folk-operistico di "Home", che onora l'amicizia con l'altro figlio d'arte Rufus Wainwright, il cui fantasma si aggira anche nella ballad "Gotta Have Someone".
"Bella", quinto album del musicista, conferma tutto quanto da lui dimostrato nel suo episodio più riuscito, "A Piece Of What You Need", ma la prevedibilità dell'insieme rischia di relegare il personaggio allo status di cult-figure, anche perché la fortuna che sorrise a David Gray e Damien Rice si è volatilizzata e Teddy Thompson è purtroppo un ottimo songwriter fuori tempo massimo. Ma gioire del suo talento resta comunque emozionante.

(16/03/2011)



  • Tracklist
  1. Looking For A Girl
  2. Delilah
  3. I Feel
  4. Over and Over
  5. Take Me Back Again
  6. Tell Me What You Want
  7. Home
  8. The Next One
  9. Take Care Of Yourself
  10. The One I Can't Have
  11. Gotta Have Someone
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